La speranza è un sogno ad occhi aperti

Aristotele
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Sep 04 2009

Autrici francesi

Il rapimento di Lol Valérie Stein

di Maria Emy Cannata

Marguerite Duras

Lol Valérie Stein ha 19 anni. È bella, spassosa, molto acuta, benché una parte di lei è come se fosse di continuo altrove, lontana dal momento, sfuggente come l’acqua.
È una calda sera d’estate quando al Casino Municipal ha luogo l’evento che segnerà indelebilmente la vita della giovane: il ballo di T. Beach, durante il quale una donna più matura di lei le sottrae il fidanzato. In quel preciso istante Lol viene rapita dal mondo e consegnata alla follia. Non abiterà più né il suo corpo né il suo nome. Vivrà in uno stato di languore e di perdizione permanente. Trascorsi dieci anni dal quel tragico momento, durante i quali Lol ha apparentemente ritrovato la ragione, in un caldo pomeriggio estivo, incontra l’amante di Tatiana, la sua migliore amica, col quale ben presto instaura una relazione passionale. Egli, voce narrante, fugge come Lol ad ogni possibilità ritrattistica.
Si innescano una serie di relazioni che vedono istinto e passione indiscussi protagonisti della narrazione.
Con questo romanzo, Marguerite Duras dà voce ad una nuova forma di scrittura dove la linearità del racconto tradizionale si frantuma, si scompone in un caleidoscopio di spazi e tempi diversi che si intrecciano e si sovrappongono. Il viaggio verso l’onirico, l’oblio, lo spopolamento del sé trova qui la sua più alta espressione. Il lettore trascinato dagli eventi, è chiamato ad essere attivo organizzatore della materia narrata, a confondersi con essa per essere cullato dalle inebrianti note della passione.

Scritto da: Maria Emy Cannata

Data: 04-09-2009

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