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La nostra vita
di Daniele Luchetti
ritratto di un operaio di borgata


la-nostra-vita
Tit. originale: id.
Regia: Daniele Luchetti
Interpreti: Elio Germano, Raoul Bova, Isabella Ragonese, Luca Zingaretti, Stefania Montorsi, Giorgio Colangeli, Alina Madalina Berzunteanu, Marius Ignat, Awa Ly, Emiliano Campagnola, Alina Berzunteanu
Produzione: Cattleya
Distribuzione: 01 Distribution
Origine: Italia, Francia, 2010
Durata: 95 min.
Uscita nelle sale: venerdì 21 maggio 2009

Claudio (E. Germano), un operaio edile che lavora nei cantieri della periferia romana, vive con la moglie Elena (I. Ragonese), in dolce attesa, e i due figli. Impreparato alla morte della moglie, che giunge proprio nel momento in cui sta dando alla luce il piccolo, e incapace di fronteggiare il dolore, Claudio si convince di dover risarcire i figli, comprando loro giocattoli, tv e computer. Tuttavia, per fare questo, il giovane padre si ritrova coinvolto in un affare più grande di lui; da qui emergeranno problemi economici e morali piuttosto pesanti che assaliranno il giovane lavoratore.
Sperimentalismo tecnico inutile e realismo psicologico, per una regia che paradossalmente risulta falsa e sopra le righe, convincono ben poco, così come risulta piatta la sceneggiatura di Rulli e Petraglia e poco accurato il modo in cui vengono affrontate le tematiche di natura sociale e antropologica: dalla vita delle borgate - ma già ce ne aveva parlato Pasolini con maggiore cognizione di causa - alla convivenza con gli extra-comunitari. Infine, prevale una fuga verso un ottimismo a dir poco irritante.
Molto bravi gli attori, soprattutto il quasi irriconoscibile Luca Zingaretti e il protagonista Elio Germano che ha trionfato a Cannes, vincendo il premio come Miglior Attore (ex aequo con Javier Bardem); titolo che non era stato più assegnato a un attore italiano dai tempi di Marcello Mastroianni. Il premio è stato dedicato dall’attore «agli italiani che fanno di tutto per rendere l’Italia migliore, nonostante la loro classe dirigente».
Il piccolo Vasco è “interpretato” da una bambina, come il figlio neonato di Mike Corleone ne Il Padrino – Parte II che in realtà è Sofia Coppola.

doris cardinali
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