La speranza è un sogno ad occhi aperti

Aristotele
Dove sei: OcchiAperti.Net > Notizie > Internazionale a Ferrara 2011: i nostri approfondimenti > Dove sta andando la Russia di oggi?

Sep 30 2011

Internazionale a Ferrara 2011 - Approfondimento

Dove sta andando la Russia di oggi?

di Guido cagnoni

Nei corridoi del Cremlino con i giornalisti russi

L'incontro- tavola rotonda-intervista che ha avuto luogo nella sala 1 del cinema Apollo nel pomeriggio di venerdì parte da una domanda e finisce con un punto interrogativo: "dove sta andando la Russia"...verso dove non si sa, o forse è fin troppo facile prevederlo, è stata la conclusione.
L'incontro con Andrei Soldatov dell'agenzia Agentura.ru e con il giornalista Evgeni Liutnin ha avuto come perno principale l'analisi della situazione attuale della Russia, guardando le prospettive del prossimo futuro, cercando risposte negli sviluppi più recenti a livello politico e sociale.
Se è vero che nel prossimo mese di marzo 2012 sono previste le nuove elezioni presidenziali, nonè ancora ben chiaro quali saranno i rapporti tra le forze in campo e che cosa aspettarsi da qui al momento delle elezioni: la cosiddetta diarchia Putin/Medvedev è stato il primo aspetto che è stato messo sotto la lente di ingrandimento, andando a cercare eventuali differenze di stile e approccio tra i due, sottolineando come la popolarità del cosiddetto delfino Medvedev, o ancora meglio appendice tecnica, in teoria un mero esecutore, grazie a scelte sempre più popolari e decisioniste nel risolvere i problemi della popolazione (tra le quali la controversa estromissione del suo potente e conosciuto ministro delle finanze) è andata sempre più in crescendo lungo gli ultimi anni in concomitanza con un calo di popolarità di Putin.
Quest'ultimo va detto però che non è stato da meno cercando gradualmente di cambiare la propria immagine, rivolgendosi di più ai ceti più bassi, ai disoccupati, ai pensionati e ai lavoratori pubblici, provando a seguire una strada di politiche più attente al sociale.

In questo scenario, il quesito successivo non poteva non riguardare gli eventuali altri soggetti, in pratica, se esiste o no una vera opposizione, o qualcosa che possa essere ritenuta tale: la conclusione, sconfortante, ma pienamente plausibile e rispondente alle nostre aspettative, è stato semplicemente no, o meglio, qualcuno si muove, tipo i bloggers che denunciano la corruzione, o certe fasce di borghesia illuminata e colta, presente quasi esclusivamente nelle grandi città: se è vero che ci sono,esistono e riescono alle volte, non sempre a far sentire la propria voce, è pur tuttavia vero che non arriverebbe mai a fare una massa critica sufficiente per avere una rappresentanza, né a livello sociale in generale, né tantomeno a livello parlamentare, dove c'è una soglia di sbarramento al 5% , situazione che dovrebbe portare, secondo le previsioni, a un arco parlamentare che nel 2012 non farà altro che riprodurre quello già esistente, con 4 partiti, compresi quelli minori.

In una situazione così statica e che lascia ben poco alla prospettiva di avere cambiamenti, in ultima analisi rimane da chiedersi se davvero la Russia, inteso come stato, organizzazione complessa formata da territori suddivisi in ben 9 fusi orari diversi, funzioni: anche qui rimangono dubbi e vengono avanzate perplessità da parte degli intervenuti, in particolare sull'efficacia di una struttura così verticista e verticale, che si fonda più sul controllo e la repressione che non sull'efficacia reale degli interventi: una declinazione è la presenza di agenti nei territorio dove la vita scorre normale, senza mai nessuna protesta né tantomeno rivolta, altra faccia è la presenza massiccia di militari in zone più turbolente, tipo il Caucaso, dove le informazioni non emergono e vengono diffuse se non per canali non tradizionali, e dove si tende a metter in atto reazioni spietate e improponibili per un qualsiasi paese moderno e sviluppato, in pratica cercando di riapplicare la formula che ha per così dire avuto effetto in Cecenia..con le conseguenze che molti di noi sanno.

Scritto da: Guido cagnoni

Data: 30-09-2011

Condividi questa pagina:

Articoli correlati

Visite: 3556 - crediti - redattori

Login

Comune di Ferrara
Assessorato alle Politiche per i Giovani
Reg. n. 05/2004 Tribunale di Ferrara

Mi sono fatto da solo. Credo di aver avuto per maestri i miei occhi.

Michelangelo Antonioni

Powered with CMS Priscilla by ^____^ - XHTML/CSS Design by petraplatz

feed RSS Succede in Giro

feed RSS Ultimi Articoli