La speranza è un sogno ad occhi aperti

Aristotele
Dove sei: OcchiAperti.Net > Chiaroscuro > Chiaroscuro > Il Codice Da Vinci, di Dan Brown

Nov 29 2004

ricordate tenete tutto Sub Rosa

Il Codice Da Vinci, di Dan Brown

di Alberto Amorelli

Il best seller sul Santo Graal, indiscrezioni sul nuovo libro e il film di Ron Howard

Codice da VInciEra intrappolato all’interno della Grande Galleria ed esisteva una sola persona al mondo a cui passare la fiaccola. Sauniere guardò le pareti della sua ricchissima prigione. La collezione dei più famosi dipinti del mondo pareva sorridergli come un gruppo di vecchi amici. Stringendo i denti per il dolore, fece appello a tutte le sue forze e capacità. Sapeva che il compito disperato che lo attendeva avrebbe richiesto fino all’ultimo istante di quel poco di vita che ancora gli rimaneva

La violenta morte di Sauniere, settantaseienne curatore del Louvre è la miccia che scatena tutta l’intricata vicenda in cui si trova coinvolto, suo malgrado, Robert Langdon, uno studioso di simbologia di Harvard.
Langdon accompagnato dalla nipote di Sauniere, Sophie, viene trascinato in una girandola di avvenimenti, scoperte, misteri che affondano le loro radici nella storia secolare della Chiesa, nei torbidi avvenimenti legati alla nascita dell’Ordine dei Cavalieri Templari, del Priorato di Sion e del Santo Graal, con la scioccante rivelazione di cos’è in realtà il calice di Cristo, e del perché il nome in realtà dovrebbe essere Sangreal.
Robert e Sophie in fuga dalla polizia che, erroneamente li ritiene responsabili della morte del curatore e dagli agenti della confraternita religiosa dell’Opus Dei, cercano di svelare i segreti dei codici nascosti nelle opere di Leonardo Da Vinci. Una fuga che li porterà ad incontrare personaggi che rimarranno nella mente di tutti come lo storico Teabing, l’adepto albino dell’Opus Dei, Silas e l’enigmatico Maestro, colui che vuole per se il mistero del Graal.
Dan Brown, ex professore universitario di inglese e storico dell’arte, confeziona un libro scorrevole e ricco di colpi di scena. Brown ha trovato la ricetta del successo miscelando nozioni di pseudo-storia, arte e personaggi a tutto tondo.
Le rivelazioni sulla natura del Graal, esplicitamente suggerite da Leonardo da Vinci in molti dei suoi dipinti, vi faranno recuperare i libri d’arte delle superiori nel tentativo di trovare ciò di cui discutono Langdon e gli altri personaggi di questo best seller.

Angeli e DemoniDomani (30 novembre), uscirà in tutte le librerie l’attesissimo nuovo romanzo di Dan Brown, Angeli e demoni.
Vero e proprio prequel del Codice da Vinci, con il protagonista, il ben conosciuto Robert Langdon, impegnato nel risolvere un intricato caso di omicidio che affonda le sue radici nella confraternita degli Illuminati, nel Rinascimento italiano. Proprio a Roma e Città del Vaticano, Langodon aiutato da Vittoria, personaggio femminile di cui si parla anche nel Codice da Vinci, dovrà risolvere diversi misteri per evitare un disastro immane…
Curiosa la storia editoriale di questo libro, scritto in realtà circa due anni prima del più celebre Codice da Vinci , non riscosse grande successo tra il pubblico, viene ora pubblicato rimaneggiato e forte del successo editoriale del suo ingombrante fratello.
Stesso amato protagonista, stesse ben costruite e ben congegnate vicende, Angeli e demoni si propone come il best seller invernale, oggetto di innumerevoli regali natalizi. Da segnalare anche un’edizione speciale del Codice da Vinci, che uscirà, posso supporre, prima di Natale, contenente le varie tavole di Leonardo di cui si parla nel romanzo, una sorta di compendio di immagini per seguire meglio i ragionamenti e le riflessioni di Langdon and Company.

Per concludere un paio di news hollywoodiane: il film del Codice da Vinci, a quanto pare, si farà.
Il regista sarà Ron Howard (Apollo 13, A Beautiful Mind etc.) e il protagonista pare, finalmente, essere stato scelto: l’attore (io lo considero uno dei più grandi nel panorama attuale) che ha battuto gli altri tre pretendenti cioè il supereroistico Hugh Jackman (X-Men 1 e 2, Codice Swordfish, Van Helsing etc.), il brizzolato George Clooney ( Un giorno per caso, Dal Tramonto all’alba, Out of Sight, Ocean’s Eleven e l’imminente Ocean’s Twelve), e il premio oscar Russel Crowe (Il Gladiatore, A Beautiful Mind, Master and Commander etc.), altri non è che il pluripremiato (squillo di trombe) Tom Hanks (Philadelphia, Forrest Gump, Apollo 13, Cast Away, Salvate il Soldato Ryan, The Terminal etc.)!!!
Buona fortuna, quindi, al buon Ron (Howard, sempre amato nei nostri ricordi Happy Daysiani) e al grande Tom.



Scritto da: Alberto Amorelli

Data: 29-11-2004

Condividi questa pagina:

Articoli correlati

Visite: 8516 - crediti - redattori

Login

Comune di Ferrara
Assessorato alle Politiche per i Giovani
Reg. n. 05/2004 Tribunale di Ferrara

Mi sono fatto da solo. Credo di aver avuto per maestri i miei occhi.

Michelangelo Antonioni

Powered with CMS Priscilla by ^____^ - XHTML/CSS Design by petraplatz

feed RSS Succede in Giro

feed RSS Ultimi Articoli