La speranza è un sogno ad occhi aperti

Aristotele
Dove sei: OcchiAperti.Net > Chiaroscuro > Chiaroscuro > Euterpe, di Matteo Musacci

Feb 22 2005

la leggerezza e l’incanto

Euterpe, di Matteo Musacci

di Alberto Amorelli

seconda opera del giovane scrittore ferrarese

EuterpeSi, perché l’uomo qua dentro era un fotografo. Non un fotografo qualsiasi però. Lui era un fotografo di anime. Stava qua dentro. In una macchinetta. Per le fototessere. Le foto che si mettono nei documenti. E quando c’era lui qua dentro, le persone venivano da dio. Perché lui fotografava l’anima. Si chiamava Steve. Cioè si chiama ancora, ma adesso è uno qualunque. Ma la sua storia vale la pena di raccontarla.


Ed eccoci qui alla seconda prova letteraria del ferrarese Matteo Musacci, classe ’86. Dopo l ‘uscita del suo primo romanzo Clio due anni fa il giovane scrittore si ripresenta a noi con Euterpe secondo libro dedicato ad una delle muse classiche.
Questa volta è di scena la Musica ( Euterpe è la musa della musica).
In quattro racconti brevi Musacci ci mostra le storie di quattro uomini.
Nel Fotografo delle anime il protagonista è Steve, un uomo che per puro caso finisce all’interno di una macchina per foto-tessere, ma non si accorge di esservi finito, tanto che crede di essere morto e in paradiso, un aldilà un po’ buio, ma tranquillo. Tutto cambia quando una giovane donna, Elena, giunge per una foto-tessera, e Steve crede sia un angelo e le parlerà…

Ne La metafisica dell’essere seguiamo la vita di Joan Done un cowboy del Far West. La sua tranquilla vita a Chastonville con la moglie Clara e sempre in sella al suo fido cavallo cambia quando in città si costruisce la ferrovia. Joan non può accettare che esiste un mezzo di trasporto più veloce del suo cavallo; decide quindi di seguire le rotaie del treno per dimostrare che si …il treno può andare più veloce di un cavallo, ma non può fermarsi lungo il tragitto… ma ciò cambierà per sempre la sua vita…

Il terzo racconto è Sotto l’ombra di un ampio faggio e ci racconta del pastore Victor, di sua moglie Sue ,del suo gregge e del magico flauto dell’uomo, che ama suonare all’ombra di un faggio. La situazione precipita quando una ditta di scatole di latta deve abbattere il faggio per costruire una fabbrica. Victor e il suo gregge andranno in tribunale per difendere la loro terra. Avendo come avvocato un dio.
Musacci inscena un processo che da una parte ha la società del progresso e dall’altra la società rurale e legata alle tradizioni della natura. Veramente un racconto ben riuscito.

Ultimo è Il soffio delle fate che ha come protagonista Simon, un uomo che vive nel deserto e le tre fate che regolano lo scorrere del tempo, Latona, Ermione e Thelaya. Il punto focale della vicenda è l’amore impossibile tra il protagonista ed una delle fate, un amore che potrebbe distruggere il mondo…

I racconti hanno il pregio di affrontare i temi della vita con uno stile leggero a metà tra la fantasia e la realtà in cui il surreale sembra la quotidianità, il tutto con un tono incantato dalla vita come può esserlo solo quello di un giovane come Musacci.
A quanto pare l’appuntamento è per la prossima opera dello scrittore, annunciata dallo stesso autore, nella prefazione…ci vediamo a Telaia




Consigli per gli acquisti: Euterpe, Matteo Musacci, Este Edition, 2004

Scritto da: Alberto Amorelli

Data: 22-02-2005

Condividi questa pagina:

Articoli correlati

Visite: 9272 - crediti - redattori

Login

Comune di Ferrara
Assessorato alle Politiche per i Giovani
Reg. n. 05/2004 Tribunale di Ferrara

Mi sono fatto da solo. Credo di aver avuto per maestri i miei occhi.

Michelangelo Antonioni

Powered with CMS Priscilla by ^____^ - XHTML/CSS Design by petraplatz

feed RSS Succede in Giro

feed RSS Ultimi Articoli