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Mar 15 2005

torniamo a sognare sulle orme di James Barrie

Il Ritorno di Peter Pan

di Alberto Amorelli

Geraldine McCaughrean sull'Isola che Non C'è

Peter PanPeter Pan torna a volare dopo centodue anni.
Nel 1903 usciva infatti il capolavoro di James Matthew Barrie, che ha introdotto nell’immaginario collettivo di tutti personaggi meravigliosi come l’eterno bambino Peter Pan, la fata Campanellino (Tinker Bell in originale), Capitan Uncino e tutti i bambini dell’Isola che Non C’è.
Fortuna letteraria imperitura quella di questo romanzo che ha fatto sognare milioni di bambini in tutto il mondo,che può vantare di quattro lungometraggi cinematografici.
Hook
Le avventure di Peter Pan sono sullo schermo dapprima nel 1924 per il regista irlandese Herbert Brenon, poi nel 1953 grazie al meraviglioso film di Walt Disney, nel 1991 per merito di Steven Spielberg e del suo Hook con un grande Robin Williams ed infine con il recentissimo Finding Neverland (2004) di Marc Forster con Johnny Depp, Kate Winslet, Dustin Hoffman e Julie Christie.
E ora?Finding Neverland
Be ora si ricomincia! E’ notizia fresca di oggi che la celebre opera di Barrie avrà un seguito!
La scrittrice britannica Geraldine McCaughrean, acclamata autrice di libri per ragazzi, ha l’onere di portare avanti le avventure dell’Eterno Bambino.
Come nasce quest’idea dunque?
L’iniziativa è a fin di bene, infatti Barrie, all’epoca dell’uscita del romanzo, aveva generosamente donato i diritti del personaggio di Peter Pan al Great Ormond street Hospital, grande ospedale pediatrico londinese.
Tuttavia nel 2007 tali diritti decadranno, lasciando nei guai l’ospedale che ha raggiunto un deficit di oltre un milione di sterline.
Peter Pan statua
Il progetto è stato sponsorizzato dall’ospedale stesso che ha indetto un concorso per individuare lo scrittore/trice che avrebbe portato avanti le gesta di Peter Pan, assicurando così, grazie ai diritti sul personaggio, altri settant’anni di tranquillità economica al Great Ormond.
E’ stata, perciò, istituita una commissione di valutazione per il materiale che scrittori di tutto il mondo hanno inviato, e alla fine dopo lunghe discussioni la scelta è caduta sulla 54enne scrittrice McCaughrean.
Alla data odierna il libro è naturalmente ancora in lavorazione, il titolo provvisorio è Captain Pan.
I personaggi sono gli stessi del capolavoro di Barrie, solo…vent’anni dopo. I bambini sono quindi cresciuti, sono adulti con famiglia e figli, e conducono una vita pressoché normale, se non fosse per i sogni ricorrenti su Peter Pan. L’avventura inizierà quando Peter in persona andrà a trovarli per coinvolgerli in un altro fantastico viaggio a Neverland ( l’Isola che non c’è).
Peter Pan LibroSe l’idea del sequel andrà bene, se verrà seguita da molti lettori non è escluso che da essa possano iniziare a svilupparsi altri libri, altre avventure, fino a giungere all’obbligato passaggio al grande schermo (già se ne parla per questo sequel della McCaughrean)! Ci troveremo di fronte ad una saga cinematografica stile Harry Potter ante litteram? Speriamo di no!

Ciò che è sicuro è che, grazie all’utilizzo dei fondi dei diritti del personaggio di Peter Pan, il Great Ormond street Hospital potrà continuare tranquillamente a curare e seguire bambini per i prossimi cent’anni!
E questo è sicuramente quello che avrebbe voluto James Matthew Barrie.
Quindi, ricordate
Seconda stella a destra e poi dritto fino al mattino...


Scritto da: Alberto Amorelli

Data: 15-03-2005

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