La speranza è un sogno ad occhi aperti

Aristotele
Dove sei: OcchiAperti.Net > Chiaroscuro > Chiaroscuro > La Confraternita dell’Uva, John Fante

Dec 15 2005

tra vino e scalpellini

La Confraternita dell’Uva, John Fante

di Alberto Amorelli

la storia della famiglia Molise

La confraternita dell'uva Una sera, lo scorso settembre, telefona mio fratello da San Elmo per informarmi che mamma e papà avevano tirato in ballo un’altra volta la faccenda del divorzio.


Geniale romanzo dell’italo-americano, di origini abruzzesi, John Fante, La Confraternita dell’ Uva è la storia della famiglia Molise.
Tutta la famiglia di origini italiane ruota intorno alla figura del padre arcigno, despota, ubriacone ed irascibile, Nick Molise, scalpellino a cui si devono quasi tutti gli edifici di San Elmo, figura autobiograficamente ispirata al padre di Fante.
Tutto inizia quando Henry, il primogenito, scrittore di professione, quello che in famiglia “ce l’ha fatta”, è costretto a tornare a San Elmo per scongiurare la repentina decisione del padre di divorziare dopo cinquantun’anni di matrimonio dalla moglie.
Ritornando a casa Henry ripercorre la sua vita, il difficile periodo dopo essere partito da San Elmo per cercare fortuna, i primi lavori e le sue scoperte letterarie, come le opere di Dostoevskij, che da quel momento Henry nomina suo padre ideale.
Alla mente del protagonista ritornano anche i litigi con il padre e le sue tiranniche decisioni per il futuro di tutti i suoi figli.
Giunto a San Elmo dovrà affrontare più e più volte la cocciutaggine del padre, cercando di convincerlo a smettere di bere e di correre dietro a tutte le donne che vede, tradendo la moglie.
Henry cerca di redimere il padre.
Impresa assolutamente impossibile anche grazie agli amici del vecchio, la confraternita dell’uva, un gruppo di vecchi ubriaconi italo-americani che spalleggiano in tutto e per tutto il vecchio Nick Molise.
Henry dopo numerosi dubbi e tentennamente acceterà la proposta del padre di andare sulle montagne vicino a Sacramento per costruire un’ultima opera, un camino.
Dopo quest'ultimo lavoro Nick promette al figlio che smetterà di lavorare preoccupandosi, finalmente, della sua salute.
Ovviamente quasi nulla va per il verso giusto e la vicenda tra colpi di scena e splendide pagine di letteratura giunge alla sua catartica fine.

Non posso e non voglio raccontarvi di più perché ogni pagina di quest’opera di John Fante sarebbe degna di essere analizzata, ogni singolo meraviglioso personaggio che lo scrittore tratteggia sarebbe da raccontare, ogni grottesca ed ironica situazione che accade alla famiglia Molise.
Complice una scrittura veloce e disincantatail romanzo scorre rapido ed incisivo.
Non potrete dimenticarlo tanto facilmente, parola mia.
Leggetelo poi ne potremmo parlare davanti ad un bicchiere di chiaretto della vigna di Angelo Musso !



Consigli per gli acquisti: La Confraternita dell'Uva, John Fante,Einaudi Stile Libero.

Scritto da: Alberto Amorelli

Data: 15-12-2005

Condividi questa pagina:

Articoli correlati

Visite: 11716 - crediti - redattori

Login

Comune di Ferrara
Assessorato alle Politiche per i Giovani
Reg. n. 05/2004 Tribunale di Ferrara

Mi sono fatto da solo. Credo di aver avuto per maestri i miei occhi.

Michelangelo Antonioni

Powered with CMS Priscilla by ^____^ - XHTML/CSS Design by petraplatz

feed RSS Succede in Giro

feed RSS Ultimi Articoli