LIVE \ No Mercy No Fear tour...

50 Cent Live a Filaforum di Assago..un inno alle armi!

di Ilaria
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Una piccola New York ricostruita in fondo al palco, con tanto di Statua della Libertà e grattacieli illuminati. Due schermi immensi ai lati, su cui appare un impettito presentatore in frac, che da il benvenuto allo show, alla rappresentazione di un pezzo di vita americana, ed inneggia fiero una commovente, quanto improbabile, New York New York (ndr di Frank Sinatra). Dagli schermi partono ad inseguimento immagini della New York quotidiana, quella con i bambini che giocano felici lungo le strade, i negozietti caratteristici, la ricchezza, lo sfarzo, e le luci della notte multicolor.
Una raffica di spari.
Il presentatore accasciato al suolo in una pozza di sangue.
New York notte
Omicidi, armi, droga, violenza, sangue copioso, immagini cruente e veritiere.
E’ la sua New York, quella che gli ha regalato nove proiettili nel corpo, e noi ne siamo spettatori.
50 Cent sale al centro del palco da una botola, il viso coperto da una bandana nera che cela il suo viso agli occhi dei presenti, braccia conserte e tono di sfida. Lo show ha inizio e il pubblico si scalda istante dopo istante. What up gangsta, una delle prime canzoni, sugli schermi immagini di nigga con armi in pugno, immagini di vecchi presunti film in cui il ruolo dei “neri” era solo quello di assassini (ineffetti è vero..che sia la paura dell’uomo nero?).
Ogni canzone è un colpo che parte dal caricatore. Nessun mistero od ostentazione, tutto gira intorno alle armi risolutrici messe in bella mostra nei rumori dei colpi e nelle immagini proiettate.
Gli animi sono caldi e 50 Cent regna idomito sul palcoscenico, dispensando sorrisi accattivanti, sempre stampati sul viso. Per la gioia di noi fanciulle, si è liberato ben presto degli indumenti superiori, togliendosi persino il giubbotto antiproiettili bianco che gli stava davvero bene, ma del dutto inutile qui in Italia. Un fisico perfetto ed imponente, accentuato nella sensualità di una masturbazione simulata al microfono posizionato sulle parti intime. I maschietti l’hanno definito di cattivo gusto, io e le altre femminucce presenti abbiamo avuto un attimo di cedimento…non siamo bigotti se accettiamo i suoi testi, accettiamo pure le sue provocazioni!
Sorprendenti i remix di Work It di Missy Elliot e I Know what you want di Busta Rhymes, due chicche inaspettate e ben dosate. Il delirio è giunto al culmine con PIMP e 21 Question, scatenando anche una rissa a pochi passi da me, solo per il lancio di una sua scarpa. Una scarpa non un milione di dollari..bah per fortuna gli scalmanati sono stati sedati da buttafuori taurini che incutevano un non so che di timoroso.
Fuoco dal soffitto…the roof is on fire…ed ecco le prime note della consumata In Da Club. Ora è davvero l’apoteosi, tutti compressi sotto al palco ad urlare e a saltare, una pioggia di striscioline di carta colorata che cade dal soffitto creando l’atmosfera da party , compiacendo visibilmente 50 che con un “Ci vediamo al party” se n’è andato senza darci il tempo di razionalizzare, lasciando dietro di se soltanto una raffica di spari e i nostri animi svuotati e delusi per la brevità del suo spettacolo.
Bellissimo, non c’è che dire, lo rifarei altre mille volte, ma accidenti non poteva farle intere le canzoni senza mozzarle? E vabbè, con un sospirone e un velo di amarezza ci siamo incamminati esausti verso l’uscita di un Filaforum di Assago gremito da 10.000 persone.
Molti anche i volti noti ai mass media, quali i giocatori dell’Inter, le veline, Armani, Paolo Maldini che non hanno potuto evitare un cotal evento mondano.
Quasi dimenticavo…
Fabolous ha fatto da apripista deludendo parecchio, essendo da pochi considerato un MC degno del nome che porta. Io lo vedo come un Remix Man, e poco altro. Ha perso la voce dopo la seconda canzone, e se non era per i due Mc che gli facevano da spalla reggendogli egregiamente la scena, sicuramente avrebbe ottenuto solo dei fischi esorbitanti.
Una serata estenuante ma appagante e adrenalitica all’inverosimile.
E dire che a me nemmeno piaceva..vi ricordate?






01-02-2006 - visite: 9762

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