RECENSIONI \ Good Charlotte

Dai banchi di scuola ai Video Music Award in un lampo

di Silvia Mistroni
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Good CharlotteBenji e Joel, le colonne portanti della band, sono nati nel 1979 e cresciuti in un contesto familiare difficile e problematico nel Maryland. I gemelli raccontano che la loro vita è stata stravolta quando, nel 1995, capirono che il loro destino era la musica osservando i Beastie Boys sul palco. Joel non aveva mai provato a cantare e Benji non aveva mai preso in mano una chitarra, ma comincia a studiare come autodidatta. Fatto sta che coinvolgendo due compagni di scuola, Aaron e Paul, danno vita ai Good Charlotte, prendendo il nome da un libro per bambini. Si ispirano al punk anni 70 e ai Clash e nel 1996 iniziano a suonare dal vivo. Il pubblico che li segue è poco, ma i GC ci credono e registrano il primo demo che viene spedito a varie case discografiche senza però portare nessun risultato alla band.
Good Charlotte copertinaNel 1998, dopo il diploma, il gruppo si trasferisce ad Annapolis e i gemelli decidono di abbandonare il college sopravvivendo tra tanti sacrifici e facendo mille lavori diversi.
Intanto continuano ad esibirsi ed un giorno incontrano Billy, il chitarrista di una band locale che, dopo averli visti sul palco diventa un membro dei GC.
La band cresce professionalmente sempre più, così tanto da arrivare a suonare con i Bad Religion, con i Blink 182 e con i Lit, che li vogliono come gruppo spalla nel loro tour.
Proprio in questo tour i Good Charlotte vengono notati dalle principali case discografiche statunitensi che, spinti anche dal successo che riscuotono i brani del gruppo che impazzano alla radio, iniziano a corteggiare la band.
La Epic ha la meglio sulle altre case discografiche e nel 2000 nasce il primo album “Good Charlotte” che introduce il punk melodico della band a tutto il mondo.
L’anno seguente i GC hanno un successo clamoroso anche grazie ai video dei singoli che a rotazione vengono trasmessi su MTV, dove tra l’altro, nel 2002, i gemelli Benji e Joel conducono un programma notturno “All things rock”.
Tra febbraio e marzo 2002 i GC producono il secondo cd “The young and the Hopeless”, pubblicato negli USA in autunno e qui in Europa all’inizio del 2003.
Copertina Good CharlotteLa musica dei Good Charlotte è positiva, scherzosa, divertente. C’è chi non li apprezza perché troppo simili ai Green Day. A mio avviso la loro musica può somigliare a quella di altri gruppi, ma mantiene sempre un’impronta originale e un carattere tutto suo.
Ascoltare il loro ultimo cd dopo una giornata stressante, ti fa venir voglia di uscire a far baldoria. La loro carica di adrenalina è fantastica e anche dal vivo non sono male !
Con il video di “Lifestyle of the rich and famous” hanno vinto il premio Viewer’s choice ai Video Music Awards 2003 , dove si sono esibiti con “The Anthem”, l’ultimo singolo tratto dal cd “The young and the Hopeless”.

Good Charlotte

01-02-2006 - visite: 13357

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