sei in OcchiAperti.Net > Benvenuti nella nuova sezione Cinema! > Archivio Recensioni > Gothika
Gothika
Halle Berry e Penelope Cruz in un Horror di Mathieu Kassovitz
Un uomo con un progetto?
GothikaCATEGORIA: Flatline

La dottoressa Miranda Gray, brillante psicologa criminale e moglie del direttore del reparto dove lavora, tornando a casa in auto dopo una dura giornata di lavoro fa uno strano incontro. In mezzo alla strada, bagnata fradicia, le appare una ragazza. La macchina sbanda andando fuori strada, quando lei esce dall'abitacolo mezza indolenzita si avvicina alla strana fanciulla, ancora ferma dove si trovava. La dottoressa cerca di coprirla dalla pioggia ma, improvvisamente, la strana figura prende fuoco. Miranda perde i sensi e si risveglia dopo tre giorni rinchiusa come una pazza nello stesso manicomio dove lavora. Cosa è successo?

Mathieu Kassovitz veniva considerato una delle maggiori promesse del cinema europeo. Il suo L’Odio nel 1994 aveva smosso molti cinefili: un film d’autore, ma di grande impatto visivo nonostante la povertà di mezzi. Non possiamo far altro che consigliarvi di recuperarlo: L’Odio è stato un terremoto il cui ricordo non è affatto sbiadito nel tempo. Ed è il motivo per cui, nonostante non abbia mai più girato un film all’altezza dell’opera che l’ha reso famoso, Kassovitz è ancora tenuto in grande considerazione.
Solo tre i film girati dal ‘94 a oggi. Il primo è stato l’indisponente Assassin(s), che “gonfiava” un corto degli esordi. Segue il deludente I Fiumi di Porpora, un Thriller con un’ambientazione suggestiva e una riuscita costruzione della tensione, ma che purtroppo si buttava via in un finale assurdo e frettoloso (il botteghino però ha sorriso a Kassovitz).
Prima della trasferta americana di questo Gothika, molte prove d’attore, un’ indecisione che ha sempre accompagnato la sua carriera.

Come dicevamo Gothika è il primo film di Kassovitz girato per Hollywood, commissionatogli dal produttore Joel Silver dopo aver visto I Fiumi di Porpora.
Ma non è giusto pensare al luogo comune dell’Autore europeo che si vende al grasso cinema statunitense.
E’ chiaro che Kassovitz, assieme ad altri registi francesi della sua generazione, sta tentando di portare avanti un progetto a lungo termine. Quello di riuscire a ridare vita ad un cinema europeo “di genere”, capace di contrastare sul piano del puro intrattenimento i prodotti americani. Poco male se i risultati qualitativamente non sono ancora eccellenti, da un po’ di tempo a questa parte il cinema francese stacca più biglietti e sembra ritornato l’amore per una concezione “popolare” della settima arte.
Questo Gothika allora appare come un’ esperienza formativa, tesa ad affinare la conoscenza delle strutture produttive di un film ad alto budget, in attesa di riutilizzare al meglio l’esperienza acquisita al ritorno in patria.

Ci sono film che si commentano da soli, basta conoscerne la genesi.
E quindi come potete immaginare con Gothika Kassovitz si è trovato a lavorare su una sceneggiatura che gli è stata imposta. La quale si regge in piedi a stento, ma soprattutto offre veramente pochi spunti interessanti.
E così il regista francese finisce per concentrarsi esclusivamente sulla forma. E bisogna riconoscergli comunque un discreto talento.
La prima parte del film vince la sfida e tiene i nostri occhi diffidenti ben incollati allo schermo. Gli spaventi, fra “gia visto” e soluzioni visive originali, si mantengono su un buon livello.
Ma nella seconda parte l’estetismo insistito, con cui il buon Mathieu è riuscito a tenere in piedi la baracca, finisce per stancare, e senza l’appoggio di un finale convincente si crolla nella noia.
Allo spettatore medio vengono fatti intuire i (fragilissimi) colpi di scena a 20 minuti dalla fine (se non prima), e quindi si esce dalla sala sollevati dopo un calo di interesse verticale.

Continuiamo ad aspettare Kassovitz, siamo fiduciosi nel suo progetto a favore del “cinema di genere alla francese” e vorremmo vedere qualcosa di analogo anche qui in Italia.
Ma non riusciamo proprio a valutare positivamente un film come Gothika

testo alternativo





visite: 12566
gli ultimi contributi
le ultime della redazione cinema
documento conforme agli standard XHTMLDocumento conforme agli standard css