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Aristotele
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Jan 27 2005

tra Hesse e Friedrich

Icaro di Carlo Mascellani

di Alberto Amorelli

il viaggio di un mutamento dell'esistenza

IcaroUn lampo improvviso, folgori affilate da secoli di pavida esistenza, battiti mancanti, nubi sfolgoranti, grida nella notte, il dolore di un’anima, il vuoto, gelide raffiche affamate d’innocenti sensazioni umane, scarni pensieri travolti dalla violenza dell’immane tempesta, tragici tramonti smarriti, immensità senza nome, un cuore per provare, un cuore per sentire, occhi per piangere, occhi per scrutare il cielo, ali inermi in balia dei fortunali, drammatiche sensazioni d’eternità assassine, sospiri, sterili silenzi trascorsi ad aspettare…

Erano anni che un libro non mi lasciava piacevolemente interdetto come questo Icaro di Carlo Mascellani, classe ’73, ferrarese d.o.c..
Il trentaduenne scrittore appartiene alla scuderia della Este Edition di Ferrara, la casa editrice che maggiormente sta dando un volto (editoriale) alle voci degli scrittori cittadini.
Icaro è una strana opera, a metà tra la prosa e la poesia, ricca di suggestioni romantiche che ricordano certi quadri di Caspar David Friedrich; per esempio le scogliere sulle quali spesso si ritrovano i due protagonisti sembrano sbucare diretti da alcuni dipinti dell’artista tedesco.
Caio e Ligeia sono i due protagonisti, sono personaggi strani, surreali, eterei ed enigmatici.
Sempre in bilico tra la scelta dell’ "essere" nella staticità stagnante ma sicura dell’esistenza, e del "divenire" nella pallida luce di un futuro che potrebbe essere radioso e completo.
La scelta è il filo rosso che lega tutta la vicenda. Cosa sceglieranno di fare e di essere i due titubanti protagonisti?
Ma chi sono Caio e Ligeia in realtà? Rimane in dubbio la loro natura, sono forse angeli caduti che cercano di ritrovare il coraggio per volare ancora? Oppure sono angeli in potenza, cioè in procinto di mutare e divenire creature celesti? Forse l’uno era un angelo e l’altra lo deve divenire?
In un’ambientazione irreale ed onirica i due giovani dovranno prendere una decisione fondamentale nelle loro vite: cosa sceglieranno di essere in futuro.
Caio e Ligeia sanno che una scelta implica il mutamento di una situazione, e l’irrimediabile perdita di qualcosa, in favore di una realtà altra, che può radicalmente cambiare l'esistenza che fino a quel momento hanno sempre vissuto.
Scelta, Mutamento e Perdita dunque, in un’ ambientazione magnificamente descritta e ricca di suggestioni filosofiche ed esistenziali.
Come dicevo un libro difficile, ma un libro che una volta finito ti lascia pervaso da un senso di pace e tranquillità surreale.
Forse con la sua stesura Carlo Mascellani ci vuole far capire che noi tutti dobbiamo intraprendere un viaggio interiore, quasi di hesseniana memoria, per pervenire ad un nuovo livello di esistenza?
Ai lettori…


Consigli Per Gli Acquisti: Icaro, Carlo Mascellani, Este Edition, 2004

Scritto da: Alberto Amorelli

Data: 27-01-2005

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