LIVE \ Marlene Kuntz: tornano i poeti del rock

live da Piazza Castello

di zazie au concert
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In una Piazza Castello gremita di gente si è tenuto sabato scorso, 18 giugno, a Ferrara, l’attesissimo concerto dei Marlene Kuntz, band cuneese con all’attivo ben sei album e che da più di dieci anni calca i palcoscenici delle principali città italiane, riscuotendo il favore di un pubblico via via sempre più vasto.
Soffia una leggera brezza su Ferrara che aiuta a placare la morsa afosa di un’estate ormai vicina. Anche il ritardo “accademico” di inizio concerto è sopportabile e mentre annoto questa considerazione l’ovazione della folla mi avverte che ci siamo…
L’apertura del concerto è affidata a brani tratti dal primo album, Catartica (CPI 1994) e l’efficace sferragliare di chitarre distorte in un pezzo come 1°2°3° fa saltare tutto il pubblico che alla fine di ogni esecuzione fa sentire forte il proprio consenso.
Viene quindi il momento di ascoltare dal vivo i brani del loro ultimo lavoro intriso di nuovi suoni e ispirazioni e, di nuove collaborazioni (Gianni Maroccolo e Giorgio Canali dei CCCP, CSI, PGR e Rob Ellis già tasterista di Pj Harvey); brani dalle angolature sonore più smussate ma che conservano un notevole impatto anche grazie all’impeccabilità con cui vengono suonati dai cinque componenti della band : alla batteria un Luca Bergia sempre regolare e incisivo dal raffinato gusto ritmico ; al basso la garanzia dell’ottimo neoacquisto Gianni Maroccolo che dalle retrovie sembra ispirare agli altri la sicurezza monolitica del « grande vecchio ». Anche le tastiere di Rob Ellis sono una novità che non tutti i nostalgici come me sempre apprezzano.
L’indiscusso leader Cristiano Godano ci regala una performance magistrale : la sua voce spazia tranquillamente dal timbro profondo di suadenti frasi recitate e spigolose urla che penetrano il petto, il tutto accompagnato da una collaudata ed intrigante presenza scenica. Infine, Riccardo Tesio, impegnato in continuo cambio di chitarre quasi a scegliere l’abito per la giusta occasione, ci delizia con le sue parti mai stucchevoli che vengono a creare un continuum sonoro di trame distese con perfezione.
Dopo circa un’ora di concerto, i Marlene si congedano tra i lunghi applausi. L’attesa è comunque breve, che già li vediamo tornare acclamati a gran voce dal pubblico. Si concedono quindi un generoso bis in cui ripescano i migliori pezzi d’annata per la gioia dei fan più fedeli che esplodono in delirio sotto il palco.
Davvero un concerto emozionante quello dei Marlene Kuntz incorniciato dalla suggestiva bellezza di Piazza Castello e valorizzato dalla sua ottima acustica.
Per fortuna, i rumorosi poeti del rock ritornano più che degnamente sulla scena sbigottendo ancora una volta i loro fan di sempre.

01-02-2006 - visite: 8800

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