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Aristotele
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Sep 22 2005

perchè i Nirvana sono meglio di Joni Mitchell

Un Ragazzo, Nick Hornby

di Alberto Amorelli

un trentaseienne ed un dodicenne nella Londra dei 90ies

Un Ragazzo Marcus non riusciva a crederci. Morta. Un’anatra morta. Ok, aveva provato a colpirla sulla testa con un pezzo di pane, ma aveva provato a fare tante di quelle cose, e nessuna gli era mai riuscita prima.
Aveva provato a raggiungere il punteggio massimo col videogioco del kebab in Hornsey Road, niente. Aveva provato a leggere i pensieri di Nicky fissandogli la nuca durante la lezione di matematica per una settimana intera,niente.
Era davvero infastidito dal fatto che l’unica cosa che era riuscito a fare a forza di tentativi fosse qualcosa in cui non aveva desiderato così tanto riuscire.
E comunque, da quando in qua colpire un uccello con un panino bastava a ucciderlo?



Lo so, è un mio problema, tendo ad ammucchiare.
Libri e fumetti ovunque. Pile su pile, tanto che ogni tanto dimentico libri, li copro con altri. Poi casualmente mentre metto un po’ in ordine e trovo tesori nascosti, sepolti da altri tesori.
Questa è la storia di Un Ragazzo di Nick Hornby.
L’ho ritrovato mentre, felice dopo l’acquisto dell’ultimo libro sempre del buon Hornby, Non Buttiamoci Giù, cercavo di creare spazio nella mia pienissima libreria.
Ecco comparire la copertina gialla con i piedi di un ragazzino e di un adulto, sulla sabbia.
Ecco questo gustosissimo libro di Hornby. Giaceva li in attesa da 3 anni.

Will Freeman è un trentaseienne nullafacente, che divide le sue giornate tra la visione di Countdown alla TV, giri in macchina, shopping e ogni tanto un paio di birre al pub, ma del resto Will se lo può permette è infatti incredibilmente ricco grazie alle royalties di una canzone natalizia scritta da suo padre nel 1938, la Superslitta di Babbo Natale.
Will non lavora e aspetta di incontrare la donna giusta, non disdegnando nel frattempo storie più o meno passeggere.
Marcus è un ragazzino di dodici anni, con una situazione familiare difficile, i suoi genitori si sono separati e lui si è da pochissimo trasferito con sua madre, Fiona una musicoterapeuta post hippy-fricchettona, a Londra dalla tranquilla Cambridge dove Clive, il padre, si sta ricostruendo una vita.
Marcus non è decisamente come i suoi compagni di classe, poca tv, pochi video games, e nessuna conoscenza delle musica che fa fico tra i dodicenni. Sua madre gli trasmesso-imposto la passione per Joni Mitchell e il pianoforte.
Will e Marcus. Cosa hanno in comune questi due soggetti?
Nulla sarebbe la risposta più logica.
About a BoySe non che Will decide di frequentare un circolo per genitori single, fingendosi divorziato e inventando un figlio Ned, perché ritiene che le madri single siano le più facili da cuccare.
Incontra così Suzie madre della piccola Megan e ottima amica di Fiona.
E’ l’inizo di tutto, di tutte le turbinanti situazioni ironiche, rocambulesche e grottesche che costellano il romanzo, compresa l’anatra.
Già perché, casulamente, Suzie il giorno del primo appuntamento con WiIl, si presenta con Marcus, a cui sta facendo da baby sitter mentre Fiona è impegnata.Will e Marcus si conoscono, e non si piacciono granchè, un tipo trendy ricco e un bambino problematico.
La giornata a Regent’s Park sempra andare per il meglio fino a che Marcus accidentalmente non uccide un’anatra che nuota pacifica in un laghetto.
Grazie a questo incidente Will, riportando a casa Marcus, entra un po’ nel mondo di questo ragazzino. A Marcus tanto basta.
Da quel momento tutte le volte che può, cioè tutti i giorni, Marcus si palesa a casa di Will a guardare la TV, e a passare tempo. Will si rende conto che Marcus è bistrattato dai suoi compagni di scuola perché considerato, strano, preso in giro per come si veste e come si taglia i capelli. Suo malgrado Will pensa che dovrebbe fare qualcosa per quel ragazzino, inizia così l’improbabile amicizia tra i due.
Nel corso delle vicende del romanzo impareranno a conoscersi ed a conoscere meglio se stessi, in una girandola di personaggi secondari veramente ricca a partire da Ellie la ragazzina fan di Kurt Cobain , Rachel la nuova ragazza di Will, l’insopportabile Ali, Clive e la sua fidanzata Lindsay, Katrina, Suzie e Fiona stessa.
Non rivelo nulla di più sulla trama perché sarebbe veramente un peccato.
Marcus, Fiona, Will
Rimangono da spendere due parole per la mirabile prosa di Hornby, leggera, ironica e squisitamente condita di humor inglese con la quale riesce a trattare argomenti esistenziali imprtanti, come la paura di crescere, il sentirsi solo perché diverso, la ribellione, l’amore ed il sesso.
Ogni nuovo romanzo dell’autore londinese conferma sempre la mia opinione sul suo conto, uno dei più brillanti e coinvolgenti scrittori contemporanei.

Dal romanzo qualche anno fa è stato tratto anche un divertente film, About a Boy del 2002, con Hugh Grant nei panni trendy di Will e Toni Colette in quelli trasandati di Fiona.
Il film non arriva a raggiungere il romanzo per completezza e ironia ma è comunque un tranquillo passatempo, impreziosito dalla colonna sonora di Badly Drawn Boy.
Non posso non consigliare Un Ragazzo a tutti i fan di Hornby e ai fan dei Nirvana, nel romanzo, infatti, c’è anche un sentito omaggio a Kurt Cobain, un omaggio a quello che il grunge rappresentava per tutti quelli che avevano dai 15 anni in su nel 1994.


Consigli per gli acquisti: Un Ragazzo, Nick Hornby, Guanda.


Scritto da: Alberto Amorelli

Data: 22-09-2005

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