La speranza è un sogno ad occhi aperti

Aristotele
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Oct 14 2005

Parole piccole piccole...

di Debora Peca

E’ appena arrivato il postino, Leda sembra riconoscere il motore dello scooter e come al solito comincia ad abbaiare e a scodinzolare: tanto entusiasmo mi fa morire dal ridere perché sembra che aspetti una lettera per lei…rimarrà delusa anche questa volta perché saranno le solite bollette!
Nella cassetta della posta invece trovo davvero una sorpresa: è una lettera per me da Silvia, una bambina che ho conosciuto questa estate al mare, durante “Favole sulla spiaggia” un’ iniziativa a cui avevo preso parte accettando di leggere delle storie per i bambini dello stabilimento balneare in cui vado tutti gli anni. Dopo i primi incontri ero diventata per loro una nonna con cui chiacchierare (Silvia per esempio mi ha confidato di voler diventare,da grande, una scrittrice!).
Alla fine delle vacanze mi ha chiesto l’indirizzo per potermi scrivere. La cosa mi aveva molto intenerito ma non pensavo lo avrebbe fatto davvero poichè i bambini si sa, spesso tendono ad entusiasmarsi per un’idea dimenticandosene poi un minuto più tardi… finita l’estate tra la scuola, la piscina e i mille altri impegni tipici dei bambini della sua età, non avrebbe certo pensato di scrivermi.
Invece ecco una busta rosa con tanti cuoricini intorno; mi scrive che sta bene e che si è appena trasferita in una nuova città; all’inizio l’idea di avere compagni che non aveva mai visto prima la spaventava un po’, ma ora ha trovato amiche nuove, tanto è vero che parla entusiasta del compleanno della sua compagna Sofia e del regalo che ha pensato di farle in occasione della festa che ci sarà presto.
Prima di salutarmi mi chiede di consigliarle il titolo di un libro da leggere visto che-mi scrive-: “Quando eri giovane lavoravi tra i libri quindi ne conosci tanti”. Mentre chiudo la lettera sorridendo, decido che insieme alla mia lettera di risposta le spedirò “Il canto del mare”di Luigi dal Cin: una storia che immagino le piacerà e che mi fa pensare a lei soprattutto nella parte che dice: “…stai cercando anche tu un’isola dove mettere le radici? “Cosa vuol dire mettere le radici?” “Vuol dire fermarsi in un posto dove ci sia terra fertile, sbocciare ed essere felice”
Non posso che augurarle proprio questo, ora che vive in una città nuova, tutta da scoprire…


Scritto da: Debora Peca

Data: 14-10-2005

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