La speranza è un sogno ad occhi aperti

Aristotele
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Jan 03 2006

Chi siamo

di

breve presentazione

Le volontarie
Federica Cantelli



Laureata in psicologia all'Università di Padova con una tesi di marketing sociale dal titolo "L'efficacia di uno strumento interattivo in tema di prevenzione e sicurezza stradale: un'indagine empirica", sono tornata a Ferrara per svolgere il tirocinio post laurea presso l'azienda Ausl, nell'unità operativa dei piani per la salute, svolgendo uno studio sullo stile di vita dei ferraresi e prestando attenzione alle problematiche legate agli incidenti stradali. Grazie a questo percorso ho potuto acquisire competenze in questo settore partecipando così al progetto stradasicura. Lo studio della prevenzione degli incidenti stradali sono sempre stati il mio pallino...vi chiederete il perché di tanto interesse... Bé, dall'età di sei mesi, sono sempre stata trasportata (in auto), facendo più di 100 (cento!!!) Kilometri al giorno... i pericoli ci sono ad ogni curva, la dea bendata mi ha sempre assistito... Vorrei proprio che non fosse più una questione di fortuna!

Roberta Checchi



Sono Roberta, ho 28 anni e sono di Ferrara. Ho un diploma di ragioneria e uno di stilista di moda e sono iscritta al secondo anno di comunicazione all’Università degli studi di Ferrara. Precedentemente ho svolto i lavori più disparati, ma ho scelto di fare il servizio civile volontario per fare un’esperienza diversa e imparare qualcosa di nuovo. In particolare ho scelto il progetto Stradasicura perché il fenomeno degli incidenti stradali nel nostro territorio è un problema irrisolto ed essendo anch’io automobilista mi sento interessata direttamente. Spero attraverso il mio contributo e quello delle mie colleghe di poter fare qualcosa di utile, nel mio piccolo, per la sicurezza stradale.

Anna Cuccuru



Ho 22 anni, frequento il corso di Comunicazione Pubblica e Sociale all’Università, ho una passione sfrenata per le lingue e le culture diverse dalla mia. Vengo da una esperienza di ricerca all’interno di un archivio durata un anno, ma il mio sogno è sempre stato il giornalismo. Ho scelto il progetto Stradasicura perché studiando comunicazione posso approfondire la mia conoscenza su come i mass media, in particolare i giornali, affrontano il difficile e drammatico tema incidenti stradali. Questa problematica spesso coinvolge tutta la società e l'aspetto multiculturale di essa. Spero con il mio impegno e con quello delle mie colleghe, di portare avanti un'azione significativa di sensibilizzazione e prevenzione in tema di sicurezza stradale, mirata a tutti.

Elena Putinati



Laureata in Lingue e Culture Europee e in Giornalismo e Cultura Editoriale (prediligo le lauree con nomi lunghi), ho scelto il progetto Stradasicura perchè mi permette di studiare il sistema della comunicazione riguardo a una tematica delicata come quella degli incidenti stradali. Giornalisti e psicologi, operatori e dirigenti, familiari e vittime di incidenti, ognuno vede il problema dal suo punto di vista e può dare un apporto significativo per cercare di trovare un mezzo efficace per comunicare e prevenire gli incidenti. Io spero di dare il mio piccolo contributo, per ricambiare la possibilità di crescita personale e professionale che questo progetto mi sta dando.



Il responsabile

Alessandro Zangara



Giornalista professionista, addetto stampa del Comune di Ferrara dal 1990, prima come consulente esterno poi come dipendente, ma sempre all’Ufficio Stampa. Si è fatto le ossa prima collaborando, da studente liceale (Scientifico) e universitario (Scienze Motorie), con emittenti radiofoniche e televisive locali, realizzando oltre duecento interviste a personaggi del panorama italiano e internazionale nei settori della musica, del teatro, del cinema e della cultura. Fra queste non scorderà mai gli incontri con Vittorio Gassman, Paolo Conte, Carla Fracci, Neil Young, Ritchie Evans, Lindsay Kemp, ...e con gli altri duecento. Ha collaborato anche con il Resto del Carlino per nove anni e con RTL 102.5, prima di dedicarsi "in esclusiva" all’attività di addetto stampa pubblico. Per il Carlino, tra l’89 e il ‘97 ha seguito il settore musica spettacolo con qualche puntata sull’attualità e sulla cronaca, consumando più suole di scarpe (sgambettando!). Per l’Amministrazione comunale, oltre all’attività quotidiana dell’Ufficio Stampa (comunicati stampa, conferenze stampa, articoli, e altro ancora) ha curato l’ideazione e la realizzazione di progetti e campagne di comunicazione - informazione rivolte ai cittadini: "Campioni coraggiosi" (video sul tema del doping nello sport), "Occhio alle truffe" (campagna di sensibilizzazione contro le truffe ai danni degli anziani), "Muoversi informati" (pagine televideo sulla viabilità cittadina), "Camminiamo per la Salute" (mini guida), i fumetti tematici "Le storie di Tonio Priccosballo" (doping, abbandono sportivo precoce, bullismo), fino all’ultimo (in ordine di tempo) "Stradasicura - reporting accident". Collabora al progetto "Ferrara città equo solidale" e fa parte del tavolo di lavoro comunale dei "Piani strategici". Nella sua mente (e nel computer) ci sono altri progetti ancora in cantiere da realizzare: la cosa più difficile sarà quella di trovare volontarie altrettanto valide con le quali oggi ha la fortuna (e l’onore) di lavorare e di crescere professionalmente.



Michele Siviero



Michele Siviero: sono laureato in statistica, lavoro presso il Servizio Statistica del Comune di Ferrara dal 1984; mi occupo della realizzazione di rilevazioni statistiche, dell’analisi ed elaborazione dei dati, della realizzazione di pubblicazioni statistiche in ambito demografico, economico e sociale. Ho pubblicato diversi report sull’incidentalità stradale del Comune di Ferrara e sulla situazione economica del Comune di Ferrara, con particolare riguardo all’andamento occupazionale. Mi occupo inoltre dello studio dei fenomeni demografici, in modo particolare delle previsioni demografiche e della mortalità. Mi interessa particolarmente lo studio degli incidenti stradali, perché non credo affatto che sia un fenomeno ineluttabile, ma che anzi presenti ampi spazi di intervento volti a limitarne l’intensità. Penso che il contributo della statistica sia fondamentale per inquadrare le caratteristiche degli incidenti stradali come di qualsiasi altro fenomeno e che tuttavia la statistica resti relegata al ruolo di mero virtuosismo matematico se dalle elaborazioni statistiche non si traggono le necessarie indicazioni per attuare iniziative che possano concretamente migliorare la realtà.

Scritto da:

Data: 03-01-2006

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Mi sono fatto da solo. Credo di aver avuto per maestri i miei occhi.

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