La speranza è un sogno ad occhi aperti

Aristotele
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Sep 08 2006

Esperimento sociologico obbligato

Senza internet

di Eugenio Ciccone

Alice mi ha lasciato. Così in attesa di Nonno Libero...

Di colpo, Alice se n'è andata. Niente più giretti in centro, niente più navigazioni al largo dei blog, niente messaggi per me. Sparita, senza uno straccio di segnale. Ma forse è colpa mia.
A fine luglio chiedo ad Alice di lasciarmi perchè effettivamente, dopo un estate passata a seguire Un medico in famiglia, mi rendo conto che Nonno Libero mi costa molto meno e mi offre molto di più, chiamate in tutta Italia comprese. Lo staff di Nonno Libero è molto contento e mi spiega che dal momento che invio il fax ad Alice per lasciarla, gli amici della ragazza hanno un mesetto di tempo per portar via le cose da casa mia, così da lasciare campo libero a...ehm...Libero. Invio il fax, e con una lettera struggente mi sbarazzo della formosa ragazza mora compagna di tante avventure negli ultimi 3 anni. Penso: mentre sono via ad agosto, lei porta via le sue cose, e nel mentre arriva il Nonno, così io non rimango da solo al mio ritorno. Purtroppo non va così.
Al mio ritorno dalle vacanze Alice è ancora fottutamente al suo posto. Mi fa delle scenate e non se ne vuole andare. Io porto pazienza perchè tanto lo so che se faccio il duro prima o poi DEVE andarsene. Così ieri è sparita, di colpo, finalmente oserei dire. Nel mentre quell'infame di Nonno Libero, probabilmente impegnato con le riprese della nuova stagione del Medico in famiglia mi ha scritto:

"Per motivi tecnici, mi trasferirò in casa tua con notevole ritardo, comunque entro la fine di settembre."

Sticazzi! Oggi è l'8 settembre, ciao Badoglio, arrivare al 30 passano 22 giorni in cui io sono solo come un cane. Che fare?

Possibili soluzioni:
1- Succhiare il segnale wi-fi da qualce vicino nella zona. Impraticabile per mancanza di vicini di casa wireless.
2- Installare il router wireless di Fon a casa del vicino e spiegargli che mi è assolutamente necessario, quindi attendere che lui sia connesso in orari imprecisati del giorno, e cercare di carpire il segnale wi-fi stando molto vicino al muro di confine con la sua taverna. Complesso.
3- Studiare e lasciar perdere il computer. Molto, molto complesso.
4- Andare a studiare in aula studio, sfruttando la connessione wireless per saltuarie navigazioni al fine di scrivere qualcosa, leggere le news e la posta.

Secondo voi, quale opzione ho scelto?

P.S. In serata, a casa, con il Mac scollegato dal mondo ho rispolverato le vecchie avventure grafiche Lucasfilm (primi anni '90...) e sono andato un po' avanti con Indiana Jones Fate of Atlantis. Ah...come si faceva una volta senza internet?

Scritto da: Eugenio Ciccone

Data: 08-09-2006

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Mi sono fatto da solo. Credo di aver avuto per maestri i miei occhi.

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