sei in OcchiAperti.Net > Benvenuti nella nuova sezione Cinema! > Archivio Recensioni > World Trade Center
World Trade Center
... ma che fine ha fatto Oliver Stone?
L’atteso film sulla tragedia del 9/11
Regia: Oliver Stone
Anno: 2006
Cast: Nicolas Cage, Michael Peña, Maggie Gyllenhaal, Maria Bello, Stephen Dorff, Jay Hernandez

Locandina World Trade CenterLo ricorderemo tutti per sempre, l’11 settembre 2001.
Chiunque abbia visto anche solo una volta gli aerei schiantarsi contro le torri, e quelle stesse torri collassate sotto il peso dell’Odio, conserverà nel petto lo squarcio di un occidente violato.
Per l’agente Will Jimeno e il sergente John McLoughin, quel giorno è l’emblema dell’apocalisse, vissuto sotto migliaia di metri cubi di cemento, acciaio e vite umane.
E’ mattina a New York, una mattina come tante, e Stone la quotidianità ce la racconta così, come un brulicare lento e incessante di occhi, mani, voci, in metropolitana, da Starbucks, per strada.
Ad un tratto, l’inferno. L’ombra di un aereo e d’improvviso un suono sordo, terrificante.
Mc Loughlin (Nicholas Cage), a capo di alcuni agenti della polizia portuale, entra nelle torri per cercare di salvare le migliaia di persone intrappolate nel World Trade Center. Inaspettato, un fragore muto li scuote. La prima torre muore. Dopo alcuni minuti la seconda. Mc Loughlin e l'agente Jimeno (Michael Peña) rimangono intrappolati sotto le macerie, feriti, soli.
Questa è la vera storia del loro 11 settembre 2001.

Qualcuno, da qualche parte, avrà chiamato eroi i dirottatori di quei voli. Ma i veri eroi, quel giorno alle Twin Towers, sono gli uomini che hanno rischiato e perso le proprie vite per salvare altri uomini come loro, come noi. Oliver Stone racconta l’altra faccia di un giorno in cui il mondo ha mostrato il suo lato più oscuro, ma anche il più luminoso. Eppure lo fa con un manierismo che irrita e confonde, gridando un “God bless America” che risulta quasi fuori luogo. Nessun Dio è sceso sulla terra a scavare nella polvere e nel fango in cerca di speranza, nessun Dio ha pianto e sofferto per i propri cari scomparsi, nessun Dio ha trattenuto fino all’ultimo respiro sapendo che era l’unico modo per tornare dai propri figli.
Questa è una storia di Uomini, una storia di eroi.
Che fine ha fatto il regista di “Platoon” e “Nato il 4 luglio”? Poteva essere un capolavoro, ma Stone ha sprecato persino la performance straordinaria di un Nicholas Cage che muta il proprio volto solitamente statico e inespressivo per mostrarci i segni di una lenta agonia.
Sembra la giungla del Vietnam, quell’intrico di macerie che sovrasta i due poliziotti, e a farci trasalire sono i momenti terribili nelle tenebre, lo sporco sui visi, la sete, il dolore, non certo la celestiale luminosità sui volti delle famiglie in attesa, posticcia quanto gli occhi fintamente blu della moglie di Mc Loughlin (Maria Bello, non certo nella sua interpretazione migliore).
Non si può non citare “United 93” di Paul Greengrass, sicuramente più efficace di questo “World Trade Center” nel ricordarci che, da quel giorno in poi, tutto è cambiato, sulla pelle e nel cuore di tutti noi.

VOTO: 6 ½

Beatrice Nagliati
visite: 12204

Condividi questa pagina:



>> torna alla home di OA
le ultime della redazione cinema
documento conforme agli standard XHTMLDocumento conforme agli standard css