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Ai confini del Mondo
Terzo capitolo della saga capitanata da Jack Sparrow
Pirati dei Caraibi
jack sparrow ai confini del mondoChiunque di noi almeno una volta nella vita ha visto un film che lo ha talmente esaltato da sognare di essere il (o la), protagonista e provare uguali esperienze, sopravvivere alle pericolose avventure, vivere le stesse passioni. Di certo “Pirati dei Carabi – Ai confini del Mondo”, può benissimo essere uno di questi: non si può che rimanere affascinati da un personaggio come capitan Jack Sparrow: intelligente, sagace, furbo, carismatico, e soprattutto pirata, cosa che per natura attrae noi maschi e che affascina le ragazze, che riesce sempre a cavarsela in ogni situazione, che trova la soluzione ai problemi e che ragiona da irresponsabile capitano gentiluomo qual é. Colui che ha dato forma e vita a Jack è il geniale Johnny Depp, dalla bravura mimica e recitativa straordinaria. Il terzo capitolo di questa fortunata saga non tradisce le aspettative, gli effetti speciali sono incredibili, il Dolby Surround è chiamato a svolgere appieno il suo lavoro, creando splendidi effetti che immergono lo spettatore sul fondo del mare con la ciurma, l’azione è travolgente e spettacolare, non c’è respiro, spari, esplosioni, pericoli immediati, capovolgimenti, enormi ondate, cannonate, vendette, tradimenti, tutto è ben curato nei minimi particolari, il cast stellare di attori è fantastico, bravissimo il regista (Gore Verbinsky), la colonna sonora che rende tutto epico è perfetta, fornisce quel qualcosa di grande alle scene in cui i personaggi sfoderano tutto il loro coraggio e si scagliano contro il nemico noncuranti delle possibili estreme conseguenze.
Riassumere in poche righe la trama mi risulta abbastanza complicato, e comunque svelarne anche solo piccole parti risulterebbe negativo ai fini della visione, ogni episodio presente nel film è circondato da ironia e mistero, ed è un piacere scoprirli di volta in volta durante la visione, senza considerare che per capire bene la trama bisogna tener conto anche dei due capitoli precedenti: “La maledizione della prima luna” e “La maledizione del forziere fantasma”.
Questo film sarebbe una splendida chiusura della saga, continuare oltre potrebbe risultare sconveniente, già in questo alcune scene potevano essere evitate in quanto un po’ troppo forzate.
Per chi non lo sapesse, nel film fa una comparsata Keith Richards, chitarrista dei Rolling Stones e pirata già da parecchi anni (il padre di Sparrow nel film).
Per Jack Sparrow poco importa se la nave di cui sei capitano è imponente come la Perla Nera, o insignificante come una bagnarola con una vela, l’importante è che non manchino le avventure, ma soprattutto il rhum. “Yo Ho, Yo Ho! Una vita da pirata per me. Siamo mascalzoni, farabutti, canaglie e manigoldi. Beviamo compagni, Yo Ho!”.

Massimiliano Uccellatori
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