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XXX
Oltre James Bond
con Vin Diesel e Asia Argento
testo alternativoCATEGORIA: L'essenza del Flatline

Xander Cage, X per gli amici, è un amante di bravate come il furto d’auto e la guida pericolosa. E’ una celebrità nel campo dei filmati amatoriali alla voce sport estremi. Insomma una specie di teppistello grosso come una montagna.
Un giorno viene arrestato e si trova a scegliere: scontare i suoi crimini(???) in prigione o accettare la proposta dei servizi segreti? Ovviamente sceglie la seconda ipotesi e finisce per trovarsi infiltrato in una banda di ex-militari sovietici, ora sospetti terroristi anarchici.

Confessiamo che Vin Diesel ci sta molto simpatico. Ha una storia fatta di grandi sacrifici alle spalle, ha dimostrato di possedere una certa versatilità come attore, ma soprattutto ha contribuito in maniera determinante alla creazione di quel piccolo gioiello chiamato “Pitch black”. Per chi non lo conoscesse, si tratta del più riuscito b-movie degli ultimi anni, un graditissimo omaggio a tutti i fan di John Carpenter, che mai avrebbero pensato di ritrovare lo spirito del periodo d’oro del loro regista preferito in un film diretto dallo sconosciutissimo David Twohy. Vi basti sapere che il personaggio di Diesel è decisamente ispirato al Napoleone Wilson di “Distretto 13”. Di più non vi dico, vedere per credere(presto, perché stanno già preparando il seguito, che in realtà sarà un prequel).

Ciò che incuriosisce in questo “XXX” diretto da Rob Cohen(“Fast and Furious”) è il tentativo dichiarato di fare del nostro Vin il nuovo eroe d’azione. Come dichiara il manifesto del film è nata una nuova generazione di spie, un nuovo James Bond, ovvero una nuova icona per le nuove generazioni.
Com’è il nuovo eroe? Certamente mantiene alcune delle caratteristiche dei suoi padri: una dose esagerata di culo(il gap generazionale è in questo caso solo gergale: insomma voi come lo direste a 15 anni?), i migliori gadget sempre a disposizione, la battuta sempre pronta e una certa attitudine a “fare di testa sua”. Senza contare che ovviamente le donne tendono a perdere i vestiti quando si trovano in sua presenza.
E gli elementi “nuovi”? Sono quelli che lo hanno fatto sentire “vicino” ai teenagers, quelli che hanno decretato l’enorme successo del film negli States.
Prima di tutto Xander Cage NON E’ raffinato e intellettuale. Furbo si, ma in maniera piuttosto “grezza”, da uomo della strada. E’ infatti fa notare più volte che è da li che viene, è li che ha imparato tutto ciò che sa.
Adora gli sport estremi: corse di automobili, pazzie da stuntman al volante, paracadutismo, snowboard, il film riesce a dare spazio a tutto questo.
E’ un eroe che odia e punisce chi vuole proibire la musica Rock e i Videogames(“C’mon, sono l’unico modo che abbiamo per farci una cultura!”). Si tratta di uno spirito fondamentalmente anarchico e disubbidiente, che si trova costretto a cercare di convincere i terroristi che non è giusto uccidere milioni di persone. Le motivazioni sono qualcosa tipo: “C’mon ragazzi, il potere e la politica ci sono sempre stati, che ci vuoi fare?”. Il tutto detto con una mancanza di convinzione che sembra quasi farlo uscire dal bel documentario di Michael Moore: “Bowling for Columbine”.
Insomma è un “ribelle senza una causa” che diventa un “difensore senza una causa”.
Ora tutto questo, non chiedetemi perché, potrebbe riuscire a divertire. Francamente ci riesce piuttosto bene nei primi dieci minuti, quelli che sembrano messi lì per allungare il film. Globalmente c’è la tentazione di parlarne come di una pellicola di serie B che in fondo mantiene ciò che promette: botti, spari e battutine. Però per quanto mi riguarda ho trovato le scene d’azione insopportabilmente noiose e prive di inventiva. Diciamo che se siete amanti degli sport estremi(ma non praticanti) o se vi è piaciuto “Fast and Furious”, potete andare al cinema tranquilli. Se non sopportate nessuna delle due cose ma qualcuno vi costringe a sorbirvele, dunque, mi viene in mente che ho visto un gran bel concerto al Velvet di Rimini. Erano i Cousteau, e se ascoltando la colonna sonora di “XXX” decidete che odiate quel tipo di musica, allora vi consiglio vivamente di comprare un loro disco.
E Asia Argento? Bella e affascinate come sempre, ma la voce purtroppo resta la stessa e il film pare prendere in considerazione come sex symbol molto più il gigantesco protagonista che la sua XXX-girl.

Voto: * e ½

P.S. E ragazzi mi raccomando ricordate la morale di Vin Diesel: non fumate(altrimenti vi sparo col bazooka termico!). In compenso buttatevi pure con lo snowboard, inseguiti da una valanga che voi avete provocato volontariamente...



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