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Espiazione
l'insostenibile peso della menzogna
"Atonement" di Joe Writght
locandina del film EspiazioneUna ragazzina di circa tredici anni siede nella sua stanza davanti alla macchina da scrivere. Ha i capelli biondi tagliati sotto l'orecchio e pettinati con la scriminatura laterale, così come la moda degli anni '30 imponeva alla donne. Il suo viso è delicato e severo allo stesso tempo, "turbato"solo dalla presenza sinistra e fastidiosa di un neo al centro della guancia. Una luce incredibilmente volitiva e acuta illumina il suo sguardo liquido e azzurro.
Espiazione, ultima fatica di Joe Wright ispirata all'omonimo romanzo di Ian McEwan, comincia con quest'immagine. La ragazzina è Briony Tallis, e la vicenda comincia una calda giornata d'estate degli anni '30, nella lussuosa dimora estiva dei Tallis. Una giornata fatidica durante la quale Briony, dotata di ambizioni da scrittrice e di una fantasia galoppante, riuscirà tramite l'inganno a interrompere per sempre la storia d'amore tra la sorella maggiore, la bellissima Cecilia, e il figlio della governante, l'aitante Robbie Turner. Cosa la spinga ad accusare ingiustamente il giovane di violenza su una cuginetta rimane tutto sommato oggetto di mistero e di e elucubrazioni per il resto del film.
Che si tratti di gelosia verso la sorella? Fastidio all'idea di un'unione interclassista dentro la propria casa? Desiderio di movimentare la vita noiosa e scontata della sua decadente e aristocratica famiglia? Il tentativo d'imprimere un destino romanzesco (e perciò immancabilmente falso) al piano della realtà quotidiana?
Fatto sta che dalla bugia di Briony si dipanerà una trama intessuta di solitudine, distacco e senso di colpa. Persino la seconda guerra mondiale, durante la quale Robbie e Cecilia, ormai separati, troveranno la morte, sembra essere più la conseguenza del fatale e ingenuo errore di una tredicenne che non il grande fenomeno storico prodotto da forze a sé stanti e ben lontane dal fitto intrigo della vita dei singoli.
Dopo il godibile ma impersonale Pride and Prejudice (con un soggetto così, del resto, chi avrebbe sfigurato?), Joe Wright si misura dunque con Espiazione di McEvan, un'opera che dietro i fasti dell'epopea romantica innescava una profonda riflessione sui meccanismi, i trucchi e i pericoli della costruzione narrativa stessa. Quest'ultimo aspetto, decisamente il più pregnante e denso d'implicazioni (etiche, estetiche e filosofiche), viene certo ripreso dal regista, ma non del tutto approfondito. Quella che doveva essere una storia sugli effetti devastanti della menzogna sulla vita di chi l'elabora e di chi la subisce, sulla purificazione dell'identità, e sull'educazione dell'artista da giovane si perde infatti facilmente dietro il glamour di un'accattivante ricostruzione d'epoca e i languori amorosi tra un'altezzosa lady e un povero ma onesto giovanotto (si veda la patinatissima scena d'amore nella biblioteca).
Certo molti aspetti del film rimangono affascinanti proprio per questo, come le evoluzioni acquatiche di Cecilia nella profonda e limacciosa fontana dei Tallis, o lo splendore della campagna inglese. Ma insomma, nonostante l'uso come colonna sonora del martellante ticchettio dalla macchina da scrivere in molte delle scene cruciali, gran parte dell'analisi metaletteraria di McEwan viene toccata solo in superficie.
Anche il tema dell'espiazione, cui il titolo fa riferimento, rimane parziale, malgrado il bel finale del film in cui una Briony ormai vecchissima (interpretata da Vanessa Redgrave), divenuta scrittrice affermata, consegna al mondo e alle stampe il suo atto riparatorio: un romanzo semiautobiografico in cui il finale tragico della realtà viene sostituito dall'immaginario coronamento del sogno d'amore fra la sorella e l'amato. Troppo poco comunque per un film che ha tutti i pregi e i limiti delle grandi produzioni, sempre ansiose di piacere al più vasto pubblico possibile. Elegante e chic quanto l'abito da sera verde che fascia il corpo efebico di Keira Knightley, ma anche "facile" e incapace di "osare" la complessità e di "andarci fino in fondo".



Espiazione (Atonement, 2007, Gran Bretagna)
Regia di Joe Wright
Cast: Keira Knightley, James McAvoy, Romola Garai, Vanessa Redgrave
Diletta Pavesi
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