sei in OcchiAperti.Net > Benvenuti nella nuova sezione Cinema! > Archivio Recensioni > Il Signore degli Anelli - Extended Edition
Il Signore degli Anelli - Extended Edition
In Proiezione gratuita Giovedì 5 Dicembre al centro Rodari
Il DVD de La compagnia dell'Anello
testo alternativo
Stavolta non vi parliamo di un film presente in sala, ma di un’edizione disponibile solo in DVD. Ma l’importanza di quest’uscita è tale per cui ci perdonerete, speriamo, l’eccezione.

Quando La Compagnia dell’Anello andò nelle sale c’era moltissima attesa per vedere come un regista che fino a quel momento si era dedicato a film a bassissimo budget era riuscito a tradurre il secondo libro più venduto della storia dopo la Bibbia. L’esperimento era riuscito. Il primo episodio era epico, eroico, avvincente, teso. I personaggi erano perfettamente riusciti e la trama, rispettosa del romanzo, ben congeniata. Le modifiche che Peter Jackson, regista di culto di film trash come Splatters e Bad Taste, aveva introdotto al plot erano particolarmente azzeccate. L’aver dato più spazio ad Arwin, ad esempio, interpretata da un’ottima e sempre più bella Liv Tyler, correggeva quello che a mio avviso è uno dei difetti del libro che ha creato in genere fantasy.

Gli effetti speciali poi erano il meglio del momento, e probabilmente lo sono ancora oggi, ad un anno dall’uscita. La ricostruzione della contea, di Mordor, e della torre di Saruman rimangono a distanza di tempo impresse nella mente. Il fatto poi di aver realizzato il film di Nuova Zelanda, e di averlo prodotto, ha consentito a Jackson un’autonomia che mai avrebbe potuto avere lavorando a Hollywood, a stretto contatto con il mondo delle major.

Ora in un’edizione speciale esce quello che possiamo considerare il director’s cut del primo episodio. Venti minuti in più di film, integrati in modo armonico in una pellicola rimontata, il che significa che questa è un’operazione creativa e non meramente commerciale, conferiscono al tutto una coesione e una limpidezza che forse mancava all’edizione per il cinema.

Le aggiunte riguardano una descrizione del mondo degli Hobbit estremamente utile per chi non conosce il mondo di Tolkien, una spettacolare sequenza che mostra la morte di Isildur, e poi molto altro, a volte difficilmente percettibile per l’estrema abilità di Jackson nel gestire il montaggio. In più la qualità del DVD rende molto piacevole anche la visione casalinga, visione che di solito penalizza un film ad alta qualità visiva come questo.

La ricchezza del film in se, comunque, sia di quello per le sale sia di questo per appassionati, è incredibile. Non credo che nemmeno il sognatore più ottimista avrebbe pensato possibile che si potesse rendere così bene la Terra di Mezzo in un lungometraggio. Le location sono fantastiche, e gli interpreti molto in parte, cominciando dagli Hobbit, con la loro pelle lucida e gli occhi sgranati, per finire con gli elfi e i nani, assolutamente credibili nel gestire il millenario conflitto che li oppone gli uni agli altri.

Particolarmente degno di nota è lo scontro tra gli stregoni Gandalf il grigio e Saruman il bianco, un confronto che oppone i grandissimi Ian Mckellan e Christofer Lee, una battaglia tra potere magico e abilità interpretativa. E alla fine l’affresco che ne risulta è quello di un magnifico gioco, un gioco come quello che si può verificare tra bambini, cioè un gioco di una serietà unica.

I nove della compagnia dell’anello viaggiano tra pericoli e insidie verso il regno del male, il regno di Mordor. Dall’ oscurità delle miniere di Moria, dove i nostri incontrano il magnifico mostro digitare chiamato Balrog, allo splendore delle terre di Dama Galadriel, il viaggio è di quelli che restano impressi, aspettando con impazienza le battaglie a venire, nei prossimi due episodi della trilogia.

Molto opportuna è stata la scelta di Jackson nel variare il finale, lo scontro con gli Uruk Kai realizzato inserendo tra loro un leader che non c’era nel romanzo, consente alla tensione di salire e crea un degno antagonista nella conclusione di questo primo capitolo.

In sintesi il commento vale sia per l’edizione del cinema che per quella in DVD: un ottimo prodotto, un artigianato vicino ai confini dell’arte, un maestro della serie B alle prese con il grande film, film che è riuscito a piegare al suo fascino gli innumerevoli fanatics del libro e a convincere gli scettici.
Sarà anche una provocazione, io faccio infatti parte della seconda schiera, a mio avviso il lungometraggio è superiore al romanzo per compattezza e sintesi, per pathos e tensione. Forse perde parte del fascino che Tolkien è riuscito a inserire, ma il lavoro di traduzione svolto dal neozelandese è assolutamente encomiabile.


Voto: ***


Salutandovi concludiamo dicendo che potrete vedere il film nella sua versione estesa giovedì 5 dicembre al centro Rodari, con inizio proiezione alle 21,15.



visite: 14269
gli ultimi contributi
le ultime della redazione cinema
documento conforme agli standard XHTMLDocumento conforme agli standard css