SEGNALAZIONI \ Salmacis per A.D.O.

Torna a brillare la stella del "rock progressivo"

di Antonio Di Cecca
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Vorrei richiamare l'attenzione dei lettori di occhiaperti su un evento che si è svolto domenica 11 novembre 2007 in sala estense. Si tratta dello spettacolo con annessa raccolta fondi organizzata dall'Ado (Assistenza Domiciliare Oncologica) che è terminato con il concerto dei Salmacis. La manifestazione è stata organizzata per raccogliere fondi per l'hospice di Ferrara, il centro di assistenza e cura gratuita per pazienti oncologici terminali e non. La manifestazione è iniziata alle ore 16:00 con l'esibizione del Coro Argilla, coro costituito tra le volontarie ferraresi dirette dal dr. Stefano Poletti. A seguire la commedia Brillante "Bon An Avucat... ovvero sia La Pliza", che ha visto avvicendarsi come protagonista Daniela Furiani, presidentessa dell'Ado di Ferrara. Alle ore 21:00 si sono espressi i Salmacis. La tribute band di diversi gruppi anni '70, che con la loro musica hanno fatto un salto nel passato. La formazione è composta da giovani e meno giovani musicisti del ferrarese, con l'intento di ridiffondere il "rock progressivo". I componenti sono Paolo Cirelli: voce e chitarra ritmica, Stefano Poletti: tastiere, Olimpio Forti: basso, Matteo Geminiani: chitarra, Lorenzo Belletati: batteria.
Immagine psichedelicaLa band ha offerto un'estrazione di pezzi dei Marillion, Genesis, King Crimson. Lo spettacolo è cominciato con un medley del gruppo scozzese dei Marillion, gruppo che nella fine degli anni settanta ha fatto parte della seconda ondata del progressive, ed è stato l'unico icona prog in grado di coinvolgere il pubblico inglese negli anni '80, che li ha piazzati anche ai primi posti delle classifiche dei singoli più venduti. Il concerto è proseguito con i Genesis, gruppo che non ha bisogno di presentazioni, dei quali il gruppo ha eseguito cover dei primi tempi, della formazione del "prima maniera", ai tempi di Peter Gabriel alla voce. Il gruppo ha eseguito diverse canzoni partendo da "The fountain of Salmacis", ispiratrice del nome della band, per poi procedere con una suite da "The Lamb lies down on Broadway",e di seguito "Watcher of the skies", ed infine "The return of the Giant Hogweed". Dopo i Genesi è stato il turno dei King Crimson, altro gruppo storico del progressive anni '70 che ancora oggi raccoglie fan in tutto il mondo, nonostante i continui cambi di formazione. Del Gruppo fondato da Robert Fripp, anima del gruppo, hanno ripercorso varie tappe musicali partendo con "In the Court of the Crimson King", per poi eseguire un medley con brani anche con degli ultimi lavori, ed hanno terminato con Starless. Il concerto è stato un lungo viaggio mentale accompagnato dalle sonorità old age, di tastiera e chitarra, sfogliando le tematiche favolistiche a tratti surreali, espressioni di libertà e fantasia, emblemi della letteratura musicale di quel periodo ormai decaduto. Mi auguro che i Salmacis siano in grado di trasmettere alle nuove generazioni questo genere musicale, per non dimenticare i mitici anni '70.

05-12-2007 - visite: 6906

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