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Mamma Mia!
Zeppe e lustrini sulle note degli Abba
Mamma Mia!Nel grigiore dell’autunno e dell’inverno ormai alle porte ecco fare capolino nelle sale cinematografiche un’allegra e coloratissima commedia musicale immersa tra il bianco e l’azzurro delle isole del mar di Grecia, tratta dall’omonimo musical in scena prima a Londra e poi a Broadway dal 1999.
Questa coinvolgente e spensierata pellicola ci racconta la storia di Sophie (Amanda Seyfried), futura sposa che vuole scoprire chi, fra i tre uomini invitati al matrimonio, è suo padre: la madre (Meryl Streep) non le ne ha mai rivelato l’identità. Le due vivono su Kalokairi, isoletta sperduta nel mediterraneo, un luogo surreale, quasi utopico, profondamente distaccato dall’ordinaria realtà quotidiana che intravediamo nei primi minuti del film, quando vengono introdotti i tre possibili padri. Qui si può letteralmente ricominciare da capo reinventando se stessi e la propria vita, come accade alla maggior parte dei personaggi.
La strepitosa Meryl Streep regge gran parte dell’azione sulle sue spalle, cantando, ballando, e calandosi perfettamente nel ruolo di Donna, con un passato da figlia dei fiori, che ha cresciuto da sola la figlia rimboccandosi le maniche e portando avanti l’alberghetto che gestisce sull’isola. Donna è poi supportata più che egregiamente dalle sue due amiche più care, le eccentriche Tanya (Christine Baranski) e Rosie (Julie Walters), con le quali da giovane formava il gruppo “Donna & The Dynamos”. A questo trio fanno da contraltare altri due terzetti, Sophie e le sue due amiche del cuore, giunte sull’isola per il matrimonio, e i tre “padri”, Colin Firth, Pierce Brosnan e Stellan Skarsgård, che pur non essendo esperti nel genere, si calano perfettamente nell'atmosfera del musical: Brosnan non ha esattamente una bella voce, ma non disdegna di duettare con la Streep, ricordando gli amori passati dei propri personaggi.
Le più celebri canzoni degli Abba sono parte integrante dell'azione filmica: Dancinq Queen, Super Trouper,S.O.S., scandiscono gli eventi accompagnandoci in una girandola di balli, suoni, gioia di vivere. Molto coinvolgente la fotografia, e ben curati i costumi: tra paillettes,colori shocking e scarpe con la zeppa, ci sembra davvero di tornare indietro nel tempo!
Il musical è ambientato nel 1999, un momento ideale per un passaggio, un cambiamento epocale: un po’ come le vite dei protagonisti che non saranno più le stesse alla conclusione della vicenda.
Francesco Tavernini e Irene Galvani
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