La speranza è un sogno ad occhi aperti

Aristotele

Nov 24 2008

Brothers

di matteo musacci

Prima parte del nuovo romanzo di Yu Hua

Li Testapelata, il nostro arcimiliardario di Liuzhen, si è cacciato in testa l'idea bizzarra di fare un giro nello spazio a bordo della navicella russa Soyuz, per la modica cifra di venti milioni di dollari. Seduto a occhi chiusi sulla sua famigerata tazza placcata d'oro, s'immagina di stare già in orbita: tutto attorno c'è una desolazione incommensurabile, guarda giù e vede la Terra offrirsi, placida e maestosa... Ma prova una stretta al cuore, gli viene da piangere come se si fosse accorto solo ora di non avere più nessuno al mondo.
Aveva un fratello prima, con il quale condivideva gioie e dolori. Si chiamava Song Gang ed era di un anno più grande e di una testa più alto di lui, ma tre anni fa l'onesto, il rigoroso Song Gang è morto e adesso è un mucchietto di cenere dentro una scatolina di legno".



yu huaIl miliardario Li Testapelata si mette in testa l'idea di fare un giro per lo spazio.
Anzi.
Lo stesso Li Testapelata, ma molti anni prima, che, sporgendo la faccia nel bagno delle donne, vede il culo di Lin Hong, la fanciulla più bella della città di Liuzhen.
Anzi.
Due fratellastri nel pieno dell'adolescenza nel pieno della Rivoluzione Culturale cinese.
In una successione di colpi, le prime pagine della prima parte del romanzo Brothers, di Yu Hua, tornano indietro nel tempo per cominciare a narrare una storia tragicomica, che quando è comica fa davvero ridere e quando è tragica fa davvero piangere.
Dall'inizio sappiamo già che Li Testapelata e Song Gang non sono fratelli, ma fratellastri, che quest'ultimo è morto e che rispetto al miliardario fratello, era una brava persona. Poi la storia fa un balzo indietro, e noi delle vicende sulla morte di Song Gang e sulla ricchezza di Li Testapelata non sappiamo più niente; nel nuovo piano temporale siamo nei bagni pubblici di Liuzhen, dove avviene un pubblico processo contro Li Testapelata che ha spiato i sederi delle donne, proprio come aveva fatto il padre molti anni prima, inciampando rovinosamente per lo scolo e morendo risucchiato dal letame. Da qui, l'autore ci dà qualche assaggio sulla vita di Li Testapelata dopo il pubblico processo, e su come, con grande acume, riesce a usare a suo favore la vista del sedere di Lin Hong.
copertinaE poi torniamo indietro, indietro fino alla storia d'amore tra la madre di Li Testapelata, Li Lan e Song Faping, l'uomo che aveva recuperato il corpo del suo ex marito e gliel'aveva portato fino davanti a casa, nonché padre di Song Gang. E insieme a questa storia d'amore, una splendida storia di amicizia fraterna tra Li Testapelata e Song Gang, che crescono insieme per le vie di una città di provincia sconvolta dalla rivoluzione di Mao, che obbliga Li Lan ad allontanarsi e Song Faping a crescere i figli, mentre dalla società viene schernito, deriso, maltrattato per essere un proprietario terriero, lavoranti banditi dalla rivoluzione.
E sono forse queste le pagine più emozionanti del libro, i sorrisi di Song Faping nei confronti dei figli e il suo modo di agire che non viene condizionato assolutamente dalle percosse e dagli scherni che riceve ogni giorno alla gogna: come in un gioco fa pensare ai bambini che lui è una persona importante e che tutto quello che sta succedendo intorno è solo un gioco. Un gioco che diventerà cruda realtà quando le percosse uccideranno Song Faping.
Un romanzo che fa riflettere, emozionare, ridere, sul filo del verosimile (o forse soltanto impenetrabile per un occidentale?), lettura obbligata di questi tempi per capire la Cina e la Rivoluzione Culturale vista con gli occhi di due bambini, forse quanto di meglio oggi si possa trovare di nuovo in libreria. Aspettando trepidanti la seconda parte.

Yu Hua, Brothers, Feltrinelli, euro 16

Scritto da: matteo musacci

Data: 24-11-2008

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