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Il cosmonauta
un film di Susanna Nicchiarelli
Ritratto di una Roma di periferia ambientato in due periodi cronologicamente vicini del II° Dopo Guerra,
dalla fine degli anni Cinquanta a metà degli anni Sessanta del secolo appena trascorso:
protagonista di Cosmonauta è Luciana, prima bambina poi adolescente che si autodefinisce “COMUNISTA”
e proprio per questo, come si desume da una delle prime scene, si rifiuta di ricevere il sacramento della
Prima Comunione ed inizia a sottolineare il proprio carattere ribelle e determinato.
Ragazzina singolare cresciuta con il mito del padre stimato “Compagno” dall’intera sezione del PCI del quartiere, vive con la madre vedova ancora giovane ed aitante che infatti si risposerà con un uomo assolutamente non gradito ai figli, ed un fratello particolare, affetto da gravi problemi di epilessia.
Luciana si comporta come un “maschiaccio”, si interessa di politica, infatti è inizialmente l’unica ragazza a frequentare la Sezione FGCI della zona e ne ravvisa il maschilismo e le contraddizioni intrinseche, tra cui la volontà esplicita di escludere il fratello di Luciana, in quanto diverso, che condivide con la sorella la grande ammirazione e passione per le gesta spaziali dei cosmonauti sovietici, in primo luogo per Yuri Gagarin.
Film di formazione in cui la protagonista da bambina idealista e ribelle cresce e come ragazza, oltre alla delusione per il tradimento degli ideali perpetrati dai comportamenti dei compagni giovani ed adulti, esperisce in prima persona contraddizioni relative all’amore ed ai rapporti umani, vissuti infatti dai compagni di partito in conformità ai modelli di bellezza condivisi ed in auge all’epoca.
Pellicola indipendente, dolce-amara, godibile in cui si percepisce uno spaccato dell’Italia idealista , determinata e fermamente convinta che un altro mondo era (è?!) ancora possibile.
L’attrice Miriana Raschillà che interpreta la giovane protagonista, Luciana, non bella, è molto espressiva e rende bene l’immagine di un’adolescente piena di rabbia, idealista, fuori dai canoni e determinata a contestare ed a cambiare ciò che non considera accettabile.
La domanda spontanea che sorge in seguito alla visione de “Il cosmonauta” è: esistono ragazzi ed adulti sognatori che credono in una società alternativa al consumismo ed al valore imperante dell’immagine e dell’apparire, nel 2009?


con Claudia Pandolfi, Sergio Rubini, Angelo Orlando
e Susanna Nicchiarelli
e per la prima volta sullo schermo Miriana Raschillà
una produzione Fandango in collaborazione con Rai Cinema
Distribuito in Italia da Fandango Distribuzione

Ludovica Grillo
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