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Future Film Festival 2010
dal 26 al 31 gennaio 2010
Il 3D oltre Avatar al Festival di Bologna


Sulla scia del successo del film di Cameron il tema dominante Ŕ ovviamente il tridimensionale

L'anima di Avatar, sbarca a Bologna. Protagonista clou della dodicesima edizione del Future Film Festival, la rassegna internazionale di cinema d'animazione e nuove tecnologie applicate all'immagine, in programma dal 26 al 31 gennaio, Ŕ Joe Letteri, visual effects supervisor dello spettacolare film campione d'incassi. L'atteso appuntamento col direttore di Weta Digital Ŕ per mercoledý 27 gennaio quando incontrerÓ il pubblico per presentare in anteprima mondiale il making of di Avatar.
affiche avatar
Sulla scia del film di Cameron, il tridimensionale non pu˛ che essere il tema pi¨ gettonato della kermesse diretta da Giulietta Fara e Oscar Cosulich, che oltre a una serie di pellicole in anteprima da tutto il mondo, col "3dDay" riserva una due giorni di proiezioni (30 e 31) al Teatro Duse col meglio degli effetti stereoscopici in circolazione oggi, esplorando anche le applicazioni nei settori televisivo e dei videogiochi. Gli appassionati del 3D, allora, non possono perdersi la maratona degli occhialini con The Hole di Joe Dante, distribuito in Italia da Medusa, le prime immagini di Toy Story 3 (accompagnate dalla versione 3D dei primi due film d'animazione), in collaborazione con Buena Vista, e l'anteprima di 56 minuti del nuovo film della Dreamworks, Dragon Trainer di Dean Deblois e Chris Sanders, distribuito in Italia da Universal.

E in attesa della cine-trilogia in 3D su Tin Tin che Steven Spielberg e Peter Jackson stanno preparando, il festival riserva una chicca per cartoon cinefili "Tin Tin e il granchio d'oro" del 1962, lungometraggio restaurato dalla Cineteca di Milano.

Dal tridimensionale alla grafica in movimento, il festival indaga uno degli strumenti pi¨ utilizzati dai giovani grafici e designer di tutto il mondo, celebrando Saul Bass, precursore della Motion Graphics (1920-1996), che ha lavorato con Alfred Hitchcock, Stanley Kubrick, Martin Scorsese, fino a Steven Spielberg, da La donna che visse due volte (1958), a Psyco (1960), Spartacus (1964), Quei bravi ragazzi (1990). A dare lezioni di Motion Graphics contemporanea sfileranno, poi, maestri del calibro di Mischa Rozema, cofondatore della casa di produzione olandese Post Panic e autore di spot e video per notissimi marchi quali Nike e MTV, e l'artista inglese Rob Chiu (alias The Ronin) autore di lavori, trai i tanti, per Nokia, BBC, EMI, Greenpeace.

Dal successo di Coraline e la porta magica, il festival racconta anche la stop-motion, una delle tecniche pi¨ antiche dell'animazione. Protagonisti di incontri col pubblico, il papÓ di Wallace&Gromit, David Sproxton, cofondatore della Aardman Animations specializzata in animazione stop-motion in plastilina, che porta le ultime opere realizzate, l'artista inglese Osbert Parker, famoso per l'originale mix nei suoi lavori di pi¨ tecniche, dalla stop-motion, al cut-out al live action, e Allison Abbate, della societÓ inglese Frankenweenie, produttrice di film quali The Iron Giant, La sposa cadavere di Tim Burton e del recente film Fantastic Mr Fox.

Tra gli eventi speciali, un focus su cinema e videogames, indagando le piattaforme di ultima generazione, come iPhone o i canali online per Playstation e Xbox. Tra le curiositÓ, il documentario sulla Rinascita della Disney, di Don Hahn e scritto da Patrick Pacheco, che rievoca il momento chiave della ripresa produttiva (gli anni dal 1984 al 1994) della casa di Topolino.

Spazio alla musica, coi migliori videoclip d'animazione dell'ultima stagione, da Una giornata perfetta di Vinicio Capossela a Diluvio universale degli Stadio che saranno la Guest star della kermesse.

NovitÓ, la contemporaneitÓ di Future Film Festival con ArteFiera - ArtFirst (29-31 gennaio Bologna), che diventa l'occasione per una strategica collaborazione per eventi e incontri all'insegna delle arti visive. A partire dalle mostre di Matteo Capobianco, in arte Ufo5, il giovane artista e wall painter novarese, che firma uno speciale percorso fatto da totem luminosi, che collegherÓ le due sedi del festival, Palazzo Re Enzo e il Teatro Duse. E la personale di Stefano Ricci, pittore, illustratore, fumettista e animatore.
(Fonte: LAURA LARCAN)

Notizie utili - "Future Film Festival", dal 26 al 31 gennaio, varie sedi: Teatro Duse (Via Cartoleria 42) e Palazzo Re Enzo (Piazza del Nettuno) sede anche del Future Village (per conferenze stampa, ritiro accrediti, workshop, spazio cocktail, spazio kids, aperitivi e relax). Info: tel. 051 2960664 , www.futurefilmfestival.org.

Redazione
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