sei in OcchiAperti.Net > Benvenuti nella nuova sezione Cinema! > Recensioni > The Countess
The Countess
di Julie Delpy
Ovvero, per favore… non mordermi sul collo!


countess
Regia: Julie Delpy
Interpreti: Julie Delpy, Daniel Brühl, William Hurt, Anamaria Marinca, Sebastian Blomberg, Anna Maria Mühe, Charly Hübner, Frederick Lau, Adriana Altaras, André Hennicke, Maria Simon
Produzione: Social Capital, Tempête Sous un Crâne, X-Filme
Distribuzione: X-Verleih e Bac Films (in Francia)
Origine: Germania, Francia 2009
Durata: 94 min
Uscita nelle sale: prossimamente

Ungheria, inizio del XVII secolo. La contessa Erzebet Bathory (J. Delpy) dopo la morte del marito, l’efferato guerriero Ferenc Nadasky (C. Hubner), è considerata la donna più potente del reame ungherese: bella, intelligente la nobildonna è anche molto temuta, persino dal sovrano. Durante un ballo, Erzebet incontra Istvan Thurzo (D. Brühl), un ragazzo attraente e molto più giovane di lei. I due iniziano una relazione amorosa intensa. Tuttavia il conte Thurzo (W. Hurt), padre di Istvan, obbliga il figlio a recidere ogni contatto con Erzebet, la quale, convinta di essere stata rifiutata a causa della notevole differenza d'età, comincia a studiare ossessivamente il suo volto davanti allo specchio. La contessa, in un momento di aggressiva follia, colpisce duramente un’inserviente e, nel ferirla, delle gocce di sangue le cadono sul volto; Erzebet si illude che il sangue della ragazza le abbia donato di nuovo la giovinezza e finisce per credere che basti tamponarsi la pelle con il sangue di vergini in età giovanile per conservare in eterno bellezza e splendore. Inizia così la strage in cui giovani donne vengono condotte al castello per essere dissanguate. Erzebet si rende conto troppo tardi di essere stata carnefice, ma anche vittima degli intrighi politici architettati dal padre del suo ex-amante.
Ispirato al personaggio storico della Contessa Bathory (1560-1614), la leggendaria serial killer soprannominata Contessa Sanguinaria, imparentata alla lontana con Vlad III Dracula principe di Valacchia (1431-1476), l’attrice e cantante francese Julie Delpy si cimenta nel genere horror, dopo l’esordio registico con la commedia romantica Due giorni a Parigi (2007).
ritratto
The Countess, girato in lingua inglese, mette a nudo quel mondo shakespeariano in cui follia e intrighi politici, nonché passioni inconfessabili, non sono altro che il pretesto per riflettere nuovamente sul tema del delirio di onnipotenza provocato dall’avidità e dalla vanità. La sorte di una donna potentissima, che pian piano cade nelle spire degli antagonisti politici, è inoltre segnata dalla distrazione, se così si può dire, dettata dalle ragioni del cuore, cosa che la condurrà alla perdita del suo prestigio sociale e della propria libertà.
Girato con una ricercatezza formale, alle volte affettata, a tratti retorica e lievemente ingenua, soprattutto nel prologo che presenta la Contessa (interpretata con coraggio dalla stessa Delpy), il film riesce però a tenere desta la tensione grazie alle atmosfere ansiogene di una fotografia gotica. L’ambiguità delle immagini e quella dei personaggi di contorno disorientano lo spettatore e la crudeltà delle scene, in certi casi, risulta piuttosto insostenibile.
Il personaggio della Contessa Bathory è già stato portato sul grande schermo diverse volte: si ricordano la versione del 1974 di Borowczyk intitolata Storie immorali con Paloma Picasso e quella di Jurai Jakubisko intitolata Bathory (2008) con Anna Friel. In Hostel: Part II (2007) una certa “Signora Bathory” tortura una ragazza recidendole la schiena e la gola con una katana, per farsi il bagno con il sangue della giovane vittima.
In letteratura, prima che nel cinema, numerosi racconti si sono ispirati alla Contessa, ma il libro più noto è Undead - Gli immortali (2009) scritto da Dacre Calder Stoker, sequel ufficiale del romanzo epistolare Dracula (1897) del prozio Bram Stoker, in cui si racconta la storia della Bathory, discepola di Dracula.
The Countess, non ancora distribuito in Italia, è stato presentato nella sezione “Panorama Special” al Festival di Berlino 2009.

doris cardinali
visite: 15015

Condividi questa pagina:



>> torna alla home di OA
le ultime della redazione cinema
documento conforme agli standard XHTMLDocumento conforme agli standard css