LIVE \ Una serata EMO

Tragedy of a Better Tomorrow, My Quiet Place, Minnie's

di Clas
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2 marzo 2003, Domenica mattina, mezzo giorno circa

Sto pensando a ieri, ho passato una bella serata al circolo arci Renfe (Fe) dove hanno suonato 3 gruppi: Tragedy of a better tomorrow , My quiet place e Minnie’s. Questi ultimi sono di Milano e sostituivano una band che non era potuta venire. Mi dicono che il tutto inizierà alle 22.00 e circa a quell’ora mi fanno entrare ma…non c’è quasi nessuno dentro!!! Colgo l’occasione per farmi presentare da un’amica il bassista dei My quiet place, Matteo. Prima di decidere di passare qui uno dei miei preziosi e sudatissimi sabati sera mi informo in rete sul tipo di musica che ,mi aspetta: si chiama emocore (Emo sta per emotional, non c’entra con il sangue!). Nasce dall’hardcore, dall’indie-rock/pop, tratta di temi adolescenziali, giovanili e segue una linea più “romantica”; alcuni nomi: The get up kids, Promise Ring, Sensefield, Alkaline Trio…ascoltatevi qualcosa! Verso le 23:20 cominciano a suonare. Intanto il Renfe si è riempito ed ho notato un sacco di gente che ha a che fare con la musica, per esempio ho visto il cantante degli H-Strichtnine. I primi ad esibirsi sono i Tragedy Of A Better Tomorrow; mi ha colpito la voce, dolcissima e potente allo stesso tempo, riusciva a dominare senza problemi gli strumenti: batteria, basso, 2 chitarre (una al cantante). L’obiettivo emo(zione!) è stato raggiunto! my quiet place logo
Dopo poco salgono sul palco i My Quiet Place, dei quali vi consiglio di andare a vedere il sito, in particolare la sezione Thoughts ( www.myquietplace.supereva.it ). Due chitarre (una per la prima voce, una per la seconda), basso (Matteo) e batteria (Filippo). La voce era un po’ bassa ma per il resto sono stati fantastici, un live animato, un coinvolgente brano strumentale, melodie originali. L’ultimo gruppo, i Minnie’s, bravi anche loro, il genere mi è sembrato più “tirato”. Non poteva quindi mancare un piccolo focolaio di pogo tra il pubblico, un appello di solidarietà "disobbediente" con chi tenta fermare i treni che trasportano il materiale bellico diretto in Iraq e un sì per la pace. minnie's foto
L'emo-core non è un genere molto conosciuto, i gruppi che lo suonano non sono nel "circolo business di mtv" e credo quindi sia molto bello scoprirne la diffusione in una realtà più ristretta e quindi più "intima", come secondo me si addice al genere.


01-02-2006 - visite: 10388

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