sei in OcchiAperti.Net > Benvenuti nella nuova sezione Cinema! > Varie&eventuali > Toy Story 3
Toy Story 3
Esce oggi nelle sale l'attesissimo sequel firmato Pixar
Verso l'infinito e oltre!


Toy Story 3: la quint'essenza della Pixar”
La trilogia di Toy Story, il simbolo stesso della Pixar (dopo la lampada Luxo ovviamente), consente in controluce di leggere tutta l'evoluzione e le aspirazioni di uno studio che da 15 anni a questa parte fa il miglior cinema (e i migliori incassi) del mondo.
Orientato ai bambini con ben più d'una strizzata d'occhio agli adulti, tecnicamente all'avanguardia (in materia di 3D stereoscopico adottano tecniche diverse da tutti) e fortemente radicato nella tradizione del cinema, ogni film di Toy Story ha affrontato un genere diverso portando avanti l'idea che i personaggi sono giocattoli nelle mani degli autori, divertendo loro stessi e gli spettatori.

toy-story-3
Emozioni, avventura e divertimento

In un'intervista a Collider il regista Lee Unkrich e la produttrice Darla K. Anderson hanno parlato di quali sfide hanno affrontato nel cercare di bilanciare le intense emozioni presenti in Toy Story 3 – La grande fuga con l'azione e la commedia. Il regista ha spiegato: “Abbiamo voluto fare di tutto con questo film. Abbiamo voluto che fosse divertente come gli altri Toy Story, che ci fosse altrettanta avventura e abbiamo voluto che allo stesso tempo fosse anche emozionante. Per poterci riuscire devi avere tempo, devi rallentare il film, non puoi avere un film veloce per tutto il tempo. Così in alcuni parti del film abbiamo rallentato e abbiamo preso tempo per avere i personaggi che riflettono... in modo da avere una scena emozionale. È come se fossimo in una corsa sulle montagne russe per tutto il film, in cui troviamo sia molte sequenze emozionanti ma anche molta azione e commedia”.
La Anderson spiega che sia il regista che la troupe hanno fatto un fantastico lavoro nel trovare un equilibrio così preciso. Unkrich aggiunge che non è stato facile riuscire nell'impresa senza cadere nel sentimentalismo, o essere esageratamente drammatici.
Alla domanda su come sono stati scelti i nuovi giocattoli per il film, Unkrich spiega che hanno cercato di scegliere il miglior giocattolo che poteva essere utilizzato in una determinata scena. “Ad esempio, abbiamo una sequenza in stile 'fuga dalla prigione' e spesso in questo tipo di film c'è sempre un vecchio signore che è sempre stato in prigione e che conosce come funziona. Volevamo un giocattolo che andasse bene per quella parte. Dato che siamo in un asilo abbiamo pensato al più iconico giocattolo che si trova in questi luoghi, il telefono della Fisher Price. Così è stato divertente prendere quel giocattolo che non ha mai avuto una personalità e una voce e farlo diventare all'improvviso questo vecchio e saggio tipo che è stato da sempre in prigione”.

In ogni film Pixar ci sono state delle difficoltà tecniche da superare, in Toy Story 3 – La grande fuga, la più grossa sfida sono stati gli esseri umani. “Abbiamo sempre avuto degli esseri umani nei film di Toy Story, ma se riguardi Toy Story e Toy Story 2 non erano così eccezionali, sebbene fosse il meglio che potevamo fare a quei tempi”. Spiega Unkrich, “Ma erano troppo datati e nel tempo abbiamo fatto un miglior lavoro negli altri film, specialmente ne Gli Incredibili, Monsters & Co. e Up. Con questa storia che stavamo raccontando sapevo che gli esseri umani dovevano sembrare fantastici e che dovevano essere capaci di poter fare una recitazione molto sottile... Così sin dall'inizio ho detto al team tecnico e agli animatori che [gli esseri umani] dovevano essere fantastici e che avrei fatto dei primi piani a dei personaggi umani e che avevo bisogno di poter credere che esiste un'anima dietro questi occhi”.
La Disney e la Pixar hanno fatto uscire una ventina di nuove immagini del film e tre nuove clip della serie “I consigli per uscire di Ken, per gli scapoli di oggi”. Toy Story 3 – La grande fuga esce nei cinema italiani il 7 luglio.

Clip: Intervista a Ken

(Fonte: MyMovies.it)

Redazione
visite: 13830

Condividi questa pagina:



>> torna alla home di OA
le ultime della redazione cinema
documento conforme agli standard XHTMLDocumento conforme agli standard css