ARCHIVIO \ Perchè Sanremo è Sanremo

E' una domanda o un'affermazione?

di Ilaria & Guido
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I commenti scritti normali sono i miei (ilaria) e quelli in grassetto di Guido, li abbiamo fusi insieme per..ridere!

Signore e Signori, la Kermesse è finita!
Finalmente, quello scempio del Festival di San Remo anche quest’anno ha chiuso i battenti.
Anche se, se ne parlerà ancora molto, visti i soliti scoop di Striscia la notizia che dovremo ancora appurare.
Di sicuro, non sarà un festival memorabile per gli ascolti, e nemmeno per le grandi canzoni italiane. Ha vinto Alexia…
Per carità ha una bellissima voce, (da dove la tirerà mai fuori? piccola..) ma io fatico ancora a distinguere le parole. Spero abbia vinto per l’interpretazione meritata, perché il resto lascia molto a desiderare.
Alex Britti secondo. Mi piace Alex, è simpatico. Ma che spessore poteva avere il suo testo? Grandioso chitarrista, ma “settemila caffè” sembra una canzone da festivalbar.
Mi chiedo però, ma il buon Britti, quell’assolo di chitarra, robe mai sentite all’Ariston, ma comune in un qualsiasi club, è dovuto grazie (o nonostante) ai 7000 caffè o al fatto che ogni tanto fa l’amore da sé ? mah, vallo a spiegare a quelli che dicevano che fa diventare ciechi, qui piuttosto fa diventare dei gran manici con la 6 corde ?!
Cammariere terzo. Eh no! Un vero Artista con la A maiuscola, solo al terzo posto…
Una vera dichiarazione d’amore come testo. Una musica semplicemente da sogno. Era perfetto! Un raffinatissimo pianista che prima del palco festivaliero aveva già calcato il premio Tenco chissà quante volte, e guarda un po’ nessuno lo aveva mai notato…
E come si è preso gioco di Pippone nazionale…SITUATION!!
Questo tormentone è nato proprio da lui, in un’intervista con la Gialappas. Era la parola per definire il festival di Pippo Baudo, nonché secondariamente, di Sanremo.
E’ stato talmente simpatico, che hanno “costretto” tutti gli artisti a dirlo sul palco. Qualcuno se n’è dimenticato, come ad esempio Nilla Pizzi o Shaggy. Ma in molti, hanno confuso davvero le idee a sua maestà Pippo, il quale non capendo niente, se l’è pure presa !!!
Non è un uomo di spirito. E dire che la parte comica, è il suo forte. Cerca di rendersi simpatico con battute che a dir poco noiose, e se la ride di gusto. Ridicolo!
Per trovare un diversivo, perché non digiunare allora ? detto tra noi, sentivate anche voi i brontolii di stomaco durante il check dei microfoni poco prima dei pezzi ? certo però che, a sentire bene l’intensità sonora e la smorfia in viso pensando a Vissani mentre da’ da magnà a sbafo durante il dopofestival, la penitenza a qualcuno è riuscita meglio di altri: per la Tatangelo e Stragà, guardando i proventi dei loro dischi, è ormai un’ abitudine.
E che dire poi del dopofestival ? una corte dei miracoli che farebbe impallidire quelli della compagnia del gobbo di Notre dame ( tra l’altro, rimanendo in tema, ma si doveva proprio chiamare quelli dei musical “Pinocchio” e dei “10 comandamenti” nella serata dei giovani ? boh, magari i poveri “giovani” in gara avranno visto finalmente un’opportunità nel mondo della musica ) dove l’hanno fatta da padroni non le canzoni, bensì gaffes, battutacce, improvvisazioni a gogò, c’era la presenza ingombrante del caro Vissani, il cuoco più amato dai politici e dai conduttori di trasmissioni Tv, chiamato solo per distribuire vino e prelibatezze ai poveri giornalisti-mangiapane a tradimento, il tutto gestito da un peso piuma come il buon vecchio Magalli e la Izzo, quella dei 16 mariti diversi secondo lo stesso Magalli ( bonjour finesse !).

Povere le due vallette, o meglio le due ancelle di corte Baudo.
Sono state la cosa più bella, più di talento, e più simpatica di tutto il festival. Serena Autieri e Claudia Gerini, sono state una grande accoppiata. Spigliate, giocose, ironiche, bellissime. Ma com’è, che Sanremo –me verrebbe da dì- è l’unico posto in Italia in cui ci si stupisce tutte le volte che una bella ragazza fa vedere che sa cantare, ballare, suonare addirittura ? E non hanno nascosto un bel talento vocale, ed interpretativo; ma…. questo sul palco e dietro ? beh, nessuno lo sa visto che le telecamere erano spente, ma le tuttofare dell’Ariston sono state avvistate di prima mattina in grembiule e zoccoli mentre ci davano giù di spugna e davano un po’ d’acqua ai fiori dal look cimiteriale del palco: senza di loro davvero il festival sarebbe andato a picco ( oddio, non è che… beh, insomma… è stato un successo senza precedenti…).
Che dite, hanno offuscato la scena a Pippo? Da un conduttore che per ravvivare la scena non viene in mente niente di più originale di dare uno spazio da 8 minuti a ciascuno per presentarsi – ma uno da solo non ci arriva che dare tutto quel tempo per riassumere i propri successi a Silvia Salemi è troppo ( sì, vabbè, la casa di Luca, ci si fosse chiusa dentro e avessero buttato via la chiave ) e per andare in bagno e fare tutto il fattibile è troppo poco- oppure che per ravvivare una serata senza verve, fuori dal tempo, con anglismi anacronistici vedi la categoria dei “BIG”, non trova di meglio che chiamare dei comici come Montesano ( che verrà ricordato per lo sdoganamento del “pomp…” in orario ancora protetto) o Panariello che da’ del deficiente a quelli che mettono donne nude in copertina, uno sketch buono forse 10/15 anni fa’
Da sogno come sempre, gli abiti. Claudia vestita da Ungaro, che come colori non ci ha azzeccato molto, il color bronzo non si addice molto alla carnagione e ai capelli di Claudia. Serena era vestita da Ferrè. Grande stile, gran begli abiti. Anche se a volte la invecchiavano! Rimane il fatto che era bellissima ed elegantissima.
I cantanti, non sono stati da meno per gli abiti…ma da chi si vestono? Ai grandi magazzini?
Dolcenera ha fatto tutte le sue comparsate festivaliere, vestita allo stesso modo. Aveva solo quello da indossare?
Syria, era un incrocio di stile hawaiano-polinesiano-punkeggiante; praticamente un puff di Divani&Divani; Carina nell’insieme, ma poteva risparmiarsi, per non parlare di una canzoncina copiata da Raggio di Sole e Ragazzo fortunato.. come ? l’autore è sempre lui, Lorenzo Cherubini ? ah già, non me ne ero accorto, chiedo venia.
Giuni Russo ha sfoggiato una testa rasata, ornata da arabeschi all’hennè. A me sembrava malata, non trendy!
Little Tony e Bobby Solo, si commentano benissimo da soli. Elvis vintage?
E la zingara Zanicchi? Bei vestiti, eleganti, ma la pettinatura iperstirata?Sembrava cercare la giovinezza che fu!
La coppia meglio vestita era quella Ruggeri-Mirò. Davvero stilosi!
Quest’anno, hanno lesinato anche sugli ospiti. Da evidenziare, solo Peter Gabriel e Rod Stewart. Peter Gabriel, mi ha davvero impressionata. E’ un artista camaleontico, riesce sempre a stupire, anche solo cantando dentro ad una sfera di plastica che volteggia sul palcoscenico. (solo?!?)
Velenosa la Littizzetto della prima serata, non si è risparmiata su niente. Nemmeno nel baciare Pippo Baudo sulla bocca. Ne ha avuto di fegato!!!
Per il resto calma piatta. Non hanno voluto le TATU per paura di uno scandalo. Ma hanno pagato mezzo miliardo delle vecchie lire Sharon Stone, perché facesse un monologo. Scandaloso! E ancora più scandaloso e bizzarro il fatto che nel monologo ci fossero dei riferimenti alla salute e al coprirsi, da una che ha fatto fortuna accavallando le gambe senza tutti gli indumenti addosso.
Deliziosa Carla Bruni. Intimidita, elegante, educata…ma con una voce alla mo di Topo Gigio: si sa le ciambelle non riescono tutte col …opps , questa similitudine è meglio se non la facevo.
Non ho prestato molta attenzione alle nuove proposte, se non per la già citata Dolcenera. Tra l’altro, ma com’è che stavolta fra i giovani non ha vinto nessun orbo, cieco, sordo, storpio, caso clinico purchessia? Ma una cosa ho notato. La piccola Alina, è forse scappata dallo Zecchino d’oro? Piuttosto, ma l’hanno sempre messa fra i primi in scaletta perché alle 10.30 doveva già andare a letto con la Barbie, --a cui forse ha rubato le idee per i vestitini che indossava ?— il sospetto è concreto !
Dodici anni. Ok anche la Cinquetti era giovane al tempo di Non ho l’età, ma Alina è troppo giovane!!! In un intervista ha confessato candidamente di giocare ancora con le bambole!(ma non ha detto con quali bambole...) E che dovrebbe fare a quell’età?
Carina la voce, anche se dovutamente immatura. L’hanno proiettata troppo presto, in un mondo che già è difficile per chi ci è dentro da anni, figurarsi per qualcuno che non è ancora adolescente!!! Tutto ciò è semplicemente scandaloso, una dodicenne sul palco, questo è sfruttamento minorile! (adesso mi va di fare il bigotto, ma sì, dai, una volta ogni tanto fa bene): io proporrei una nuova regola-vincolo per l’accettazione di cantanti ultra-young dal 2004 ovvero accettare solo quelle che hanno sviluppato le puppe… ahi, mi sa che qui Syria non ci rientrerebbe, peccato !

Anche quest’anno, ci sono stati i soliti noti per i plagi. Fausto Leali avrebbe (ha) copiato Alicia Keys (o Mina de “Il Pazzo”) che a sua volta si sarà fatta aiutare da James Brown. I Negrita hanno plagiato gli U2 di “Elevation”. Nino D’Angelo “aicha” di Khaled. Ultimi, ma non ancora verificati, Little Tony & Bobby Solo, che mi ricordano vagamente “Gente come noi” di Spagna.
Che altro dire?
Speriamo davvero, che il Festival di Sanremo del 2004 lo presenti Fiorello!!!
Speriamo che Pippo appenda il toupè al chiodo e si ritiri in meritata pensione.
Speriamo (ne sono sicura) che Cammariere venda tantissimo.
In fondo, domani è un altro giorno….



01-02-2006 - visite: 10088

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