RECENSIONI \ Rebels

The Bluesmen

di Edoardo Gandini
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copertina disco

"Nasce dalla voglia di fare musica e scrivere canzoni senza vincoli…è una ribellione all'archetipo che vuole una blues band legata ai canoni del genere", cosi Roberto Formignani, voce e chitarra solista dei Bluesmen, presenta "Rebels", l'ultima fatica discografica della storica band ferrarese.
Rebels, infatti, non è un semplice disco "di genere", ma un lavoro più completo che riesce a toccare diverse facce di quella grande medaglia che è il Blues, svariando da atmosfere più classiche ad altre un po' più Southern e dai ritmi veloci e ballabili del Rock 'n' roll a quelli sincopati del Jazz, senza comunque perdere l'identità musicale che ha reso famoso il gruppo a livello nazionale. Inoltre, l'ingresso nella band dell'ottimo polistrumentista Roberto Poltronieri e del pianista Massimo Mantovani, oltre alle frequenti collaborazioni con artisti del calibro di Dirk Hamilton, hanno dato al gruppo quella ricercatezza negli arrangiamenti che rende davvero completo il prodotto finale. La chitarra infatti, a differenza dei primi dischi della band, assume un ruolo meno preponderante, amalgamandosi meglio con gli altri strumenti e rendendo i brani di più facile ascolto anche ai non appassionati del genere.
Negli oltre cinquanta minuti che compongono il disco sono diversi i brani che rimangono impressi nella memoria, come il riff di apertura in Where are all the rebels o l'intensa crescita di The collector, a mio avviso il miglior pezzo di tutto il disco.
Suoni dinamici, ritmi tirati e chitarre slide; su questi elementi si fonda "Rebels", un disco che segna una piccola svolta nel sound della band ferrarese. "Piccola" perché il Blues, come suggerisce il nome del gruppo, rimane il genere di riferimento dei Bluesmen, ma il fatto di sapersi mettere in gioco, sperimentando e riarrangiando il proprio sound dopo 30 anni di carriera, è di buon auspicio anche per i giovani che si avvicinano a questo genere, sempre più relegato a musicisti più esperti.
La band presenterà ufficialmente il cd il prossimo 30 marzo a Ferrara sul palco della Sala Estense.
A tutti i partecipanti verrà rilasciata una copia omaggio del disco.


Tracklist
1. Where are all the rebels ( 4:07 )
2. At the window ( 4:38 )
3. The collector ( 5:22 )
4. Blues in the sun ( 3:21 )
5. Automation town ( 5:26 )
6. Baby take a u-ey ( 4:02 )
7. Reel seeer ( 3:04 )
8. Phoebe ( 4:14 )
9. Elegant Blues ( 6:06 )
10. Slow down Bob ( 3:43 )
11. Canyon riders ( 1:58 )
12. Ten miles to Mexico ( 5:31 )


18-03-2011 - visite: 8606

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