LIVE \ Bud Spencer Blues Explosion al Covo 07.05.2011

Tappa bolognese per l'esplosivo duo romano

di Edoardo Gandini
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foto live

"Sembra che sia stato concepito in una notte di sesso tra B.B.King e Kurt Cobain"


A fine serata, questo si è rivelato il commento più sobrio che le nostre menti siano riuscite a partorire (giusto per restare in tema) dopo aver assistito al concerto dei Bud Spencer Blues Explosion di sabato scorso al Covo di Bologna. Il soggetto in questione, chiaramente, è Adriano Viterbini, voce e chitarra (e che chitarra) dei BSBE; una sorta di Jack White nostrano decisamente meno dotato vocalmente ma capace, con il suo strumento, di fare davvero quello che vuole.
I Bud Spencer Blues Explosion, per chi ancora non li conoscesse, sono un duo romano formato nel 2007 dallo stesso Adriano e dal batterista Cesare Petulicchio, un’altra vera macchina da guerra, saliti alle luci della ribalta nel 2009 per aver vinto il concorso Primo maggio tutto l’anno che gli ha dato l’opportunità di esibirsi sul palco di P.za San Giovanni a Roma, in occasione del Concerto del Primo Maggio, riscuotendo grande apprezzamento da pubblico e critica.
Forti anche dell’esperienza accumulata in un tour negli Stati Uniti, la band si è costruita in questi pochi anni un’ottima fama, lasciando letteralmente folgorato chiunque abbia assistito ad una loro esibizione live. Capirete quindi che un concerto cosi vicino, come quello di sabato scorso, fosse un evento da non lasciarsi sfuggire.
La prima impressione, effettivamente, non è stata delle migliori, a causa di un biglietto un po’ troppo caro (10 euro) per un locale come il Covo, che non è certo grande e ben servito come altri locali bolognesi e che presenta artisti, seppur molto interessanti e apprezzati, non eccessivamente conosciuti; ma, nemmeno il tempo di lamentarsi sul prezzo del biglietto, che il duo romano si stava già impegnando per farci cambiare idea.
Il primo pezzo in scaletta, nonostante sia una cover di Voodoo child, rappresenta nel migliore dei modi l’idea che i Bud Spencer Blues Explosion hanno della musica, miscelando insieme graffianti riff hard rock e solide struttre blues condite da stacchi violenti e accordoni grunge dei migliori anni novanta.
La forza sprigionata dall’amplificatore di Adriano è paragonabile esclusivamente all’energia che i due giovani musicisti riversano sullo strumento di competenza, coinvolgendo e ammaliando un pubblico totalmente inerme. Adriano cambia chitarra alla fine di ogni pezzo e, forse, l’unica pecca del concerto è proprio quella di dover attendere che si riaccordi quasi ogni volta prima di iniziare quello nuovo. Il pubblico, comunque, sembra non curarsene particolarmente e, anche se il duo romano non si perde in tante parole tra un brano e un altro, il concerto non risente di nemmeno un momento morto, grazie soprattutto alle urla e agli applausi di una folla in visibilio, che non si risparmia anche qualche coro da stadio.
A fine serata, oltre alla splendida e ironica Blues di merda e alla velenosa Frigido, sono proprio le cover di Killing in the name, in versione blues, e il rifacimento rock di Hey boy, hey girl a divertire e coinvolgere maggiormente il pubblico, per l’energia e l’originalità con cui sono state rivisitate dal gruppo. Dopo circa un’ora e mezza abbondante i ragazzi lasciano il palco totalmente esausti e fradici di sudore, confermandosi uno dei gruppi più interessanti di tutto il panorama alternative italiano.
Sono solamente in due, ma riescono a sprigionare la stessa violenza di un gruppo di cinque elementi, mantenendo comunque una precisione tecnica quasi impressionante. Mi ha fatto sorridere, infatti, quando, nell’uscita del penultimo pezzo in scaletta, Cesare ha anticipato leggermente un colpo di rullante e i due, dopo un intero concerto tecnicamente impeccabile, si sono guardati ridendo, come a sottolineare il piccolo ed impercettibile errore. Questo, a mio avviso, sta a significare una cura di ogni minimo particolare e il risultato si sente eccome.
Vi saluto riportando la scaletta integrale del concerto (per la quale ringrazio il batterista Cesare che ma l’ha inviata per e mail) e ricordandovi che i Bud Spencer Blues Explosion suoneranno presto vicino a Ferrara, precisamente il 25 Giugno al Columbus Summer Fest 2011 a Portomaggiore.Non potete perderveli.
A presto


1. Voodoo child
2. Più del minimo
3. Frigido
4. Hamburger in love
5. Esci piano
6. Dark was the night...
7. Dentro un brivido (titolo provvisorio)
8. Mi sento come se
9. Cerco il tuo soffio (titolo provvisorio)
10. Killing in the name
11. Blues di merda
12. Hey boy hey girl



La foto è stata gentilmente offerta da Eleonora Verri .
Potete consultare tutte le sue foto cliccando qui

28-06-2011 - visite: 6703

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