La speranza è un sogno ad occhi aperti

Aristotele
Dove sei: OcchiAperti.Net > stile libero > Saranno Miss (?)

May 27 2011

Saranno Miss (?)

di Chiara Coppola

Storie di infanzia negata in nome del successo (?)

LittleMissAmerica1
L’America è la patria dei concorsi di bellezza, che rappresentano un vero e proprio caposaldo nella cultura oltreoceano. I primi furono organizzati negli anni ’20 e da allora sono diventati un appuntamento annuale imperdibile, che conserva il suo successo fra il pubblico americano nonostante il passare del tempo. Ciò ha stimolato la realizzazione di nuovi concorsi, di cui molti aperti agli under 10. La serie tv americana Toddlers and Tiaras, che vuole documentare i retroscena dei vari concorsi organizzati per i più piccini, è arrivata in Italia da qualche anno con il nome di Little Miss America ed ha già provocato la fragorosa esplosione di commenti non proprio positivi. Da quello che si può vedere in questo pseudo-documentario, bambine di pochi anni si sottopongono ai più svariati trattamenti pur di raggiungere il primo posto nel concorso: cerette, lampade, pinzette e creme abbronzanti, per poi parlare di trucco e parrucco e agghindamento simil-albero di Natale. Ma come se non bastasse, queste baby Miss, destinate evidentemente a crescere prima del tempo, vengono “addestrate” dalle loro mamme ad ammiccare davanti alle telecamere e ad ancheggiare in maniera provocante pur di diventare le più belle Miss a stelle e strisce.

Di certo non si può pensare che partecipare a tali concorsi di bellezza sia una libera scelta delle bambine, che evidentemente non hanno la maturità necessaria per decidere cosa fare del proprio corpo. Sono spesso lo strumento di cui genitori poco responsabili si servono per affrontare periodi di crisi economica o, in altri casi, lo sfogo di madri frustrate che non hanno potuto seguire la stessa strada per via del loro aspetto poco aggraziato. LittleMissAmerica2 L’iscrizione costa al massimo 800 dollari e, in caso di vittoria, le somme in palio sono davvero esorbitanti. Questo spiega il perché molti genitori investano gran parte del loro tempo e denaro nella carriera da palcoscenico delle proprie figliuole, assicurandosi personalmente che le piccole seguano le loro giornaliere lezioni di portamento e che una volta sul palco ammicchino “come ha detto la mamma”. Pochi secondi prima di entrare in scena, un’ultima sistemata ai capelli, un filo di lucidalabbra, l’ultima raccomandazione della mamma ed ecco che si può iniziare. Regola fondamentale: sorridere sempre e comunque. Sfilano dentro ingombranti e antipatici vestitini di strass e, una volta arrivate davanti alla giuria, si fanno osservare nei minimi dettagli, talora provocando i giurati con qualche “ehi baby come here”. C’è chi ci riesce, chi sotto grossi lacrimoni vuole tornarsene a casa a giocare con le Barbie. Sono scene sbalorditive, perché mettono a nudo la violenza psichica effettuata nei confronti di piccole che non sono minimamente preparate all’impatto emotivo che un’esperienza di questo tipo può determinare, oltre a non essere libere di gestire il proprio corpo, alla mercè di un sistema che, secondo alcuni, potrebbe anche alimentare il mondo della pedofilia.

Infine bisogna dire che l’aria di competizione che si respira in queste manifestazioni è davvero pesante e non coinvolge solo le madri ma anche le piccole aspiranti Miss, che sono disposte a qualsiasi cosa pur di superare le loro rivali nella corsa al premio finale, anche a botta di insulti e di sguardi minacciosi. Insomma una competizione “malata” che viene inculcata sin dalla più tenera età. Diceva Hugo Von Hoffmansthal che “I bambini sono divertenti perché si possono divertire con poco”. A mio avviso queste non sono bambine che si divertono con poco. E non sono per niente divertenti.

Scritto da: Chiara Coppola

Data: 27-05-2011

Condividi questa pagina:

Articoli correlati

Visite: 9709 - crediti - redattori

Login

Comune di Ferrara
Assessorato alle Politiche per i Giovani
Reg. n. 05/2004 Tribunale di Ferrara

Mi sono fatto da solo. Credo di aver avuto per maestri i miei occhi.

Michelangelo Antonioni

Powered with CMS Priscilla by ^____^ - XHTML/CSS Design by petraplatz

feed RSS Succede in Giro

feed RSS Ultimi Articoli