La speranza è un sogno ad occhi aperti

Aristotele
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May 08 2012

Cartoline Perugine

di Redazione

Appunti, riflessioni, fotografie ricordi del weekend vissuto al Festival del Giornalismo 2012

isola dei giornalisti
E' vero, ci abbiamo messo una settimana intera a riprenderci. Un po' per i chilometri spesi su e giù per Perugia nei vorticosi giorni del Festival del Giornalismo, un po' perché la mole di appunti era talmente corposa che andava sbrogliata a mente fredda. Nasce così questo "Cartoline Perugine", per condividere con gli altri quanto visto in un weekend speso a contatto con centinaia di giornalisti di tutto il mondo. Dal posto abbiamo provato a fare un piccolo diario in contemporanea (lo trovate
qui), ora l'intento è assemblare una sorta di album dei ricordi di parole e immagini.

Prima di iniziare però ci siamo dati un obiettivo: raccontare in mille battute (spazi inclusi e con tanto di foto fuori contesto) perché abbiamo scelto di vivere questa esperienza. Entro qualche giorno tra gli articoli correlati a questa pagina troverete tutti gli spunti di riflessione e gli approfondimenti sulla manifestazione perugina.

vergo ijf
Antonio Vergoni
Alla proposta di Occhiaperti di partecipare al Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia, d'impulso ho detto sì. La soddisfazione e l'entusiasmo che ho ricevuto da questa manifestazione supera qualsiasi più rosea aspettativa. Trovarsi nella “Mecca” del giornalismo mondiale, come reporter accreditato in mezzo ai guru della stampa nazionale e internazionale, mi ha sicuramente galvanizzato, aprendomi ulteriori scenari sul mio futuro in questo campo. Personalmente ho vissuto questa esperienza alternando all'esaltazione momenti di pura depressione. Gli ostacoli pratici a vivere il sogno così come è presente nella mia testa sono tanti, dai tagli ai fondi alla chiusura quasi totale delle passate vie d'accesso a questo lavoro. Eppure quello che ho raggiunto, alla fine, è un risultato positivo in termini di equilibrio tra realtà ed aspettativa, riassumibile con questa frase: si può fare. Ci vorrà più sforzo, più fantasia e più intraprendenza ancora di quella che è servita a chi, nei giorni del Festival è arrivato a Perugia per darci testimonianza dei risultati del proprio percorso. Prima di quest'avventura sentivo di essere lontano anni luce dal poter realizzare anche in parte quello che sento quasi come missione nella mia vita, magari lo sono ancora, ma ora tutto mi è più chiaro e certo so che ci proverò e che gli strumenti ci sono, basta solo lanciarsi e non aver paura.

federica
Federica Gasparretti
Ho sempre amato i libri, quel mare di parole che romba con le sue onde di lettere, in una scala di sfumature che va dall’eco profonda delle emozioni in tempesta al rollio delicato delle vicende sul bagnasciuga della realtà letteraria, che ritengo si adattino bene a tutto l’affascinante mondo della stampa. Sento di avere anche io un quaderno con diverse cose da dire, in un cassetto nascosto da qualche parte sotto la marea, ma ha ancora troppi spazi bianchi che non aspettano altro che essere riempiti, troppo poco da dare rispetto a ciò che ha bisogno di ricevere. E’ per questo che ho deciso di addentrarmi nel vortice del Festival del Giornalismo di Perugia, per annotare qualcosa da tenere stretto, arricchire i miei punti di vista, riflettere su argomenti con cui entro difficilmente in contatto durante il mio percorso, vedere da vicino come la fragile architettura di specchi del giornalismo riesca a riflettere le nuove realtà all’orizzonte e, perché no, capire se un domani possa diventare anch’io una buona superficie riflettente.

giorgia ijf
Giorgia Pizzirani
L’idea di un tesserino in sé e per sé non mi entusiasma. Mi entusiasma raccontare, guardare ed emozionarmi, quando ascolto le persone. Mi piace immaginare le loro storie, le loro vite. Vorrei capirle e stare dalla loro parte, vorrei a mia volta fare loro capire che con una serie di parole in fila, mescolate, una realtà diventa la poesia della vita, quella che per me equivale al mestiere più bello del mondo. Puoi fare male con le parole, puoi dare gioia con la loro musicalità; puoi colpire al cuore il dolore e l’irraccontabile. Puoi squarciare i silenzi imposti e le convenzioni, l’assurdità e il male, puoi dare voce a chi qualcuno non l’ha mai data. Puoi scrivere, semplicemente, perché senti dentro di te che non potrai fare niente altro, perché questo è ciò che ti riempie fino all’orlo di felicità, dalla prima parola all’ultima, che mai ultima sarà davvero. Ecco perché ero titubante e felice, insicura e speranzosa, quando ho scoperto che avrei partecipato a questa esperienza. Un po’ come quando esci per la prima volta con un ragazzo e non sai bene come sarà, come andrà a finire. Ma se già sai che chi ti aspetta è l’amore della tua vita, allora non puoi che buttartici, metterci sentimento e ragione. Ed ecco perché ho partecipato all’IJF, edizione 2012.

orla ijf
Alessandro Orlandin
Perché Perugia, perché durante il Festival del Giornalismo? A un certo punto si fa prima a redigere una lista prima ancora di un pensiero articolato. Perché ormai associo questa splendida città alla manifestazione. Perché il giornalista è il lavoro che provo a fare e che sogno di fare a tempo pieno. Perché sogno di farlo con una retribuzione equa e perciò mi interessano le discussioni attorno al tema (Peccato che gli editori non si facciano mai vedere). Perché mi piace vedere Arianna consumarsi le scarpe su e giù per corso Vannucci, spesso al telefono e sempre impegnata a far sì che la sua creatura non presenti imperfezione alcuna. Perché mi diverte scoprire come questa antica professione riesca a cambiare continuamente grazie al web pur mantenendo un profilo che sa di carta e lavoro sporco. Perché i miei compagni di viaggio non avevano né iPad, né smartphone di sorta, ma solo carta, penna e tanta voglia di esercitare la loro curiosità. Perché una capatina da Frankie Banana ci sta sempre. Perché ogni volta è come una boccata d’aria che ti dà la forza di affrontare le difficoltà di questa affascinante e difficile professione.

Scritto da: Redazione

Data: 08-05-2012

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