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Sep 14 2012

Al via dal 25 ottobre con Aspettando Godot

Teatro Comunale, presentata la Stagione di Prosa 2012/13

di Pasquale Matarazzo

In residenza municipale il direttore artistico Marino Pedroni illustra ai media la nuova progammazione



E' stata presentata questa mattina in conferenza stampa la Stagione di Prosa 2012/13 proposta dal Teatro Comunale di Ferrara.
LA PRESENTAZIONE IN CONFERENZA STAMPA-All'incontro con i giornalisti erano presenti il direttore artistico Marino Pedroni, il responsabile Progetti Speciali Fabio Mangolini e l'interprete Maria Paiato che sarà in scena con il monologo Anna Cappelli il 24-25 novembre.

Saranno nove i titoli in cartellone, accanto ad attori affermati ci saranno giovani interpreti così come a maestri d'eccezione seguiranno registi emergenti. "Nonostante le difficoltà legate al sisma siamo riusciti nell'impresa di mantenere lo stesso numero di eventi in calendario nella stagione precedente. Ci sarà l'adattamento teatrale di testi del passato, ma anche opere del teatro contemporaneo" ha spiegato il direttore artistico del Teatro Comunale Marino Pedroni.
"Nella nuova stagione avremo Goldoni, un punto di riferimento del teatro, e la drammaturgia del Novecento oltre a raccontare uomini e donne a confronto con le contraddizioni del loro tempo, dal '700 ai giorni nostri. Tanti saranno i temi che saliranno sul palcoscenico: i paradossi dell'esistenza, la follia, la memoria storica e i falsi idoli di autori chiave della drammaturgia da Goldoni a Truman Capote, da Samuel Beckett a Tennesse Williams. Poi ci sono autori meno frequentati come Ronald Harwood e Annibale Ruccello, oltre a un artista conosciuto dal pubblico ferrarese come Marco Martinelli. Ma oltre alla tradizione c'è anche la leggerezza del lato ironico della vita con il gruppo musicale Oblivion con la regia di Gioele Dix, poi Natalino Balasso e Jurij Ferrini con una lettura in chiave comica del classico di Samuel Beckett. Poi sono diversi gli spunti che arrivano dal cinema da Colazione da Tiffany a Un tram che si chiama desiderio" ha proseguito nell'illustrare le iniziative in calendario Marino Pedroni.

LA STAGIONE DI PROSA 2012-13 APRE CON ASPETTANDO GODOT-L’inaugurazione - dal 25 al 28 ottobre – è affidata proprio alla coppia rivelazione della passata stagione: Natalino Balasso e Jurij Ferrini, che ne cura anche la messa in scena, si cimentano in una lettura in chiave comico-grottesca di Aspettando Godot, pièce costruita attorno alla condizione dell’attesa che accomuna l’intero genere umano, scritta a cavallo tra il ’48 e il ’49 dal premio Nobel per la Letteratura Samuel Beckett. Il linguaggio e l’ambientazione surreale dell’opera offrono qui la sponda alla spiccata attitudine alla comicità di questi due interpreti, che riescono a valorizzarne l’ aspetto umoristico troppo spesso trascurato.
Per uno sguardo più approfondito sul lavoro della compagnia e sull’autore, venerdì 26 ottobre alle ore 17, il Teatro propone al pubblico un incontro con gli interpreti seguito dalla proiezione del cortometraggio Film, per la sceneggiatura di Samuel Beckett.

ANNA CAPPELLI-Sempre nel segno della critica impietosa ad una modernità svuotata di senso, la Stagione prosegue il 24 e il 25 novembre con Anna Cappelli, monologo attorno al quale si raccolgono alcuni fra i nomi più prestigiosi del teatro italiano contemporaneo. Maria Paiato, interprete intensa e generosa, porta in scena l’infelicità di una donna qualunque che maschera la sua solitudine ostentando una normalità fatta di accumuli di cose e affetti. A guidarla troviamo Pierpaolo Sepe, vincitore del premio Flaiano come miglior regista teatrale, col quale ha già collaborato per la messa in scena di un’acclamata Erodiade di Testori. Autore del testo è il commediografo partenopeo Annibale Ruccello, prematuramente scomparso nel 1986 e unanimemente riconosciuto come una delle firme più originali del panorama teatrale di oggi.

LATELLA E MACCARINELLI-Tra le proposte della nuova stagione, una segnalazione particolare meritano le messe in scena di Antonio Latella e Piero Maccarinelli, due figure di spicco del teatro italiano, che accendono i riflettori su due epigoni della drammaturgia e della letteratura americane del XX secolo come Tennesse Williams e Truman Capote. Di questi autori il Teatro Comunale presenta due opere tristemente autobiografiche: Un tram che si chiama desiderio - dal 29 novembre al 2 dicembre -,e Colazione da Tiffany dal 21 al 24 marzo -, romanzo del 1958 dove Holly, Lolita un po’ cresciuta in cui rivive la madre di Capote, tenta la scalata al successo in una NewYork abitata da personaggi ambigui. In entrambi i lavori la firma registica ha un ruolo preminente: Antonia Latella, forte di un cast d’eccezione dove spiccano attori legati prevalentemente alla scena teatrale come Laura Marinoni e Vinicio Marchioni, ripercorre il dramma di Williams a ritroso, inventa personaggi e crea spazi squarciati da luci abbacinanti e sovraffollati di oggetti tecnologici. Piero Maccarinelli, per il suo Colazione da Tiffany, si affida invece a interpreti come Francesca Inaudi e Lorenzo Lavia, già affermati sul grande e piccolo schermo. Scegliendo volutamente di prendere le distanze dalla patina romantica dell’omonima famosissima pellicola con Audrey Hepburn, il regista bresciano si concentra sulle contraddizioni e sulle zone d’ombra di cui è ricco il testo originale.
In entrambe i casi vengono offerte al pubblico diverse possibilità di approfondimento (tutte a ingresso libero) che spaziano dalla proiezione di film a reading organizzati in collaborazione con l’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea.

TEATRO "LEGGERO"-Fra i nuclei tematici della nuova stagione abbiamo fatto cenno alla “leggerezza”. Oltre alla verve comica del duo Balasso – Ferrini, dal 17 al 20 gennaio debutta al Comunale di Ferrara anche l’esilarante gruppo musicale Oblivion, diretto da Gioele Dix. Fenomeno tutto contemporaneo, questo ensemble che ha spopolato su Youtube e conquistato il teatro passando per il piccolo schermo, si rifà ai grandi maestri della scena musicale e teatrale internazionale, dal Quartetto Cetra a Giorgio Gaber, dai Monty Python a Rodolfo de Angelis. A Ferrara va in scena Oblivion Show 2.0 Il Sussidiario, una sorta di compendio in musica di letteratura, storia, immaginazione ed evocazione dove la comicità va a braccetto con la qualità.

IL VENTAGLIO DI GOLDONI- In quanto a divertimento e modernità, il più classico degli autori non è da meno: Carlo Goldoni torna al Comunale con Il Ventaglio, una commedia tutta dedicata alle pene d’amore interpretata dal giovane e affiatato cast del Teatro Stabile del Veneto. L’ “emergente” Damiano Michieletto, prestato alla prosa dalla regia lirica, gioca sul contrasto fra un allestimento frizzante e moderno e l’elaborata lingua settecentesca dell’autore, dando al testo ritmi incalzanti e creando personaggi ad hoc.

PANTANI- Una segnalazione del tutto particolare merita Pantani, il nuovo progetto ideato da Marco Martinelli ed Ermanna Montanari, in scena dal 31 gennaio al 3 febbraio. Dedicato alla figura del grande campione del ciclismo trovato morto nel 2004, a soli a 34 anni, lo spettacolo è costruito attorno alle figure di Tonina e Paolo, i genitori dello “scalatore” che veniva dal mare, ancora oggi alla ricerca del riscatto per la memoria infangata del figlio. Il testo di Martinelli costruisce attorno a questo anelito di giustizia un affresco dell'Italia degli ultimi trent'anni, l'enigma di una società malata di delirio televisivo e mediatico, affannata a creare e distruggere senza vergogna i propri idoli.

BRANCIAROLI E ZINGARETTI-La stagione 2012/2013 vede infine la presenza di due artisti carismatici come Franco Branciaroli e Luca Zingaretti, entrambi nel duplice ruolo di registi e interpreti, alle prese rispettivamente con Servo di scena - dall’1 al 3 marzo – e La torre d’avorio - dal 18 al 21 aprile - di Ronald Harwood .
Branciaroli è Sir Ronald, un vecchio attore che nella Londra devastata dai bombardamenti nazisti trova la forza di affrontare il palcoscenico grazie al suo fedele servo di scena Norman, Tommaso Cardarelli . Sospesa tra dramma e leggerezza, senza mai perdere i toni della commedia all’inglese, la pièce è un inno al teatro, alla sua capacità di resistere in tempi difficili, alla sua insostituibilità.
Con il tema dell’arte come forma di resistenza e libertà si confronta anche Luca Zingaretti, che racconta l’ inchiesta cui fu sottoposto alla fine della guerra il direttore d’orchestra Wilhelm Furtwängler, accusato di connivenza con il regime nazista per aver continuato a vivere e lavorare in patria negli anni più bui del regime.

Entrambi gli spettacoli sono accompagnati da specifiche proposte di approfondimento: a cura di Monica Pavani è previsto un incontro sulla figura di Ronald Harwood come autore teatrale e come sceneggiatore di film di successo mentre sulle tematiche sollevate nelle sue opere sono in programma un reading a cura di Alberto Castelli e Andrea Gatti e un incontro a cura di George Edelman con filmati storici di Wilhelm Furtwängler.

PREZZI E INFORMAZIONI- Anche quest’anno alle consuete formule di abbonamento (turni fissi o carnet a scelta) viene affiancata la formula per gli studenti universitari “Teatro 30 e lode free” che offre, a soli 30 euro, la possibilità di accedere a tre spettacoli a scelta fra le proposte delle stagioni teatrali o tre titoli della stagione concertistica di Ferrara Musica.
Segnaliamo inoltre che l’acquisto di abbonamenti e di biglietti prevede due novità importanti, applicate a tutte le stagioni teatrali e alla stagione di Ferrara Musica.

Per favorire la partecipazione del pubblico in un momento di particolare difficoltà economica, acuita dai disagi provocati dal terremoto, nella stagione 2012/2013 sarà applicata una riduzione del 10% circa su tutti i prezzi degli abbonamenti.
Chi lo desidera potrà scegliere di acquistare l’abbonamento a prezzo pieno come forma di sostegno alla ripresa dell’attività del Teatro.
Una specifica riduzione è riservata al pubblico che segue l’attività teatrale con maggiore continuità attraverso la carta “su misura”: una tessera personalizzata da richiedere al momento dell’acquisto di un biglietto a prezzo intero, che consente di acquistare sino a quattro biglietti a prezzo ridotto fra tutte le proposte in abbonamento programmate nell’arco della stagione teatrale 2012/2013 dal Teatro Comunale e da Ferrara Musica.

INFO: T. 0532 247353; fax 0532 206007; biglietteria.teatro@comune.fe.it ; www.teatrocomunaleferrara.it
Ferrara, 8 settembre 2012



LA SCHEDA A CURA DEGLI ORGANIZZATORI
IL CALENDARIO DELLA STAGIONE DI PROSA 2012/13

dal 25 al 28 ottobre
Natalino Balasso Jurij Ferrini
ASPETTANDO GODOT
di Samuel Beckett
regia Jurij Ferrini

24 e 25 novembre
Maria Paiato
ANNA CAPPELLI uno studio
di Annibale Ruccello
regia Pierpaolo Sepe

dal 29 novembre al 2 dicembre
Laura Marinoni Vinicio Marchioni
UN TRAM CHE SI CHIAMA DESIDERIO
di Tennessee Williams
regia Antonio Latella

dal 17 al 20 gennaio
OBLIVION SHOW 2.0
IL SUSSIDIARIO
regia Gioele Dix

dal 31 gennaio al 3 febbraio
Teatro delle Albe
PANTANI
testo e regia Marco Martinelli
con Ermanna Montanari

dal 21 al 24 febbraio
Teatro Stabile del Veneto
IL VENTAGLIO
di Carlo Goldoni
regia Damiano Michieletto

dall’1 al 3 marzo
Franco Branciaroli Tommaso Cardarelli
SERVO DI SCENA
di Ronald Harwood
regia Franco Branciaroli

dal 21 al 24 marzo
Francesca Inaudi Lorenzo Lavia
COLAZIONE DA TIFFANY
di Truman Capote
regia Piero Maccarinelli

dal 18 al 21 aprile
Luca Zingaretti Massimo de Francovich
LA TORRE D’AVORIO
di Ronald Harwood
regia Luca Zingaretti

Scritto da: Pasquale Matarazzo

Data: 14-09-2012

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