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Oct 02 2012

Patto per Ferrara Sicura

Presentato il bilancio della prima fase dell’Operazione bonifica

di Pasquale Matarazzo

L’incontro al Grattacielo con il Gruppo di Lavoro Sicurezza previsto dal Patto.




Hanno provato a rassicurare i cittadini con i risultati e le misure adottate e da adottare i rappresentanti delle Forze dell’Ordine e delle istituzioni locali intervenuti ieri, lunedì 1 ottobre, nella sala polivalente del Grattacielo per fare il punto sul Patto per Ferrara Sicura.
Spazio alla base delle due torri completamente invaso da agenti delle forze dell’ordine lì per seguire il seminario di aggiornamento interforze svoltosi dopo la presentazione ai giornalisti dei risultati delle attività di vigilanza e controllo del territorio avvenuta con l’Operazione bonifica decisa dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica attuata con ordinanza del Questore dal 23 luglio al 30 settembre 2012 in sinergia tra le Forze di Polizia e la Polizia Municipale.

LA CONFERENZA- Presenti alla conferenza stampa il prefetto Provvidenza Raimondo, il sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani, il questore Luigi Mauriello, il colonnello dei Carabinieri Labianco, il maggiore della Guardia di Finanza, La Grua, il comandante della polizia municipale Laura Trentini insieme e il pm Filippo Di Benedetto. L’incontro con i giornalisti è stato anche l’occasione per illustrare le azioni in programma da parte di Prefettura, Forze dell’Ordine e Amministrazione comunale per il recupero della vivibilità urbana e il contrasto a fenomeni di criminalità diffusa nell’area del “Grattacielo-via Felisatti-viale della Costituzione-Stazione Ferroviaria-via Oroboni e zone limitrofe”.

LE DICHIARAZIONI- Ha aperto l’incontro l’intervento del sindaco Tagliani. Dopo i ringraziamenti al lavoro delle Forze dell’Ordine ed elencato le misure messe in atto dall’amministrazione, ha aggiunto:
“Abbiamo affrontato le problematiche emerse per i residenti della zona. A causa del verificarsi di numerosi episodi criminali, la situazione era diventata molto complicata, soprattutto per la crescita della preoccupazione nei cittadini residenti nella zona. L’aumento della criminalità che è da imputare purtroppo non solo ad elementi interni alla realtà ferrarese. Nella seconda parte di questa operazione di prevenzione e controllo del territorio occorre mantenere alta l’attenzione. Ma non è con la repressione che riusciremo ad eliminare gli episodi di criminalità, per questo stiamo perfezionando la messa in campo di altri strumenti. Infatti, oltre ad un'accresciuta presenza della Polizia Muncipale sul territorio, permane il progetto di mediazione sociale che va dall’individuazione di momenti di ascolto di associazioni e cittadini sulle problematiche percepite, all’attività di mediazione di conflitti, con una nuova programmazione e utilizzo spazi pubblici dell’area del Grattacielo. Dallo sportello informativo per persone anziane e al doposcuola e all’animazione per bambini o la presenza di strutture per il tempo libero. Un invito va fatto anche alle associazioni di categoria dei commercianti perché con esercizi commerciali qualificati si modificherebbe la qualità di vita della zona.”

Il Questore Luigi Mauriello ha ribadito “Che l’operazione di bonifica non è terminata. Si apre una seconda fase con interventi di monitoraggio costante anche se a macchia di leopardo. Intervenire sulla lotta alla prostituzione per contrastare tutto ciò che ne deriva dallo spaccio di droga ai reati contro la persona”.

“Interventi e lavoro di contrasto che servono a far percepire la sensazione di sicurezza e di presenza dello Stato. Ferrara presenta ancora fenomeni di microcriminalità. Occorre lavorare per evitare l’insediamento della criminalità organizzata” ha concluso il Colonnello dei Carabinieri Labianco.

LE MISURE
Vigilanza e controllo del territorio interforze:
La vigilanza e il controllo del territorio sull’area urbana di riferimento continueranno con servizi straordinari coordinati e mirati secondo le disposizioni del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica ed attuati dal questore di Ferrara, con propria ordinanza, con il coinvolgimento di tutte le forze di polizia. Continueranno le verifiche di polizia amministrativa sui pubblici esercizi della zona e ci sarà un rafforzamento dei controlli per quel che riguardo rapporti contrattuali di locazione delle unità abitative all’interno delle due torri del Grattacielo.

Ordinanze del Comune di Ferrara:
L’Amministrazione Comunale a supporto delle attività delle forze di polizia appronterà provvedimenti anti-rissa e anti-prostituzione. Sta valutando l’opportunità di emettere un’ordinanza di divieto per i pubblici esercizi di vendita per asporto in orario serale di bevande alcoliche in recipiente di vetro (c.d. ordinanza anti-rissa), ed è prossima all’emanazione di un’ordinanza per la prevenzione e il contrasto dei comportamenti connessi all’esercizio della prostituzione (c.d. ordinanza anti-prostituzione).

Video sorveglianza e impianto di illuminazione:
Altro intervento dell’Amministrazione Comunale riguarderà la funzionalità delle telecamere del sistema di videosorveglianza. Con la collaborazione di Poste Italiane e Ferrovie dello Stato verranno installate due videocamere sul parcheggio di via del Lavoro. Si punterà alla piena funzionalità dell’impianto di illuminazione pubblica cercando di monitorare i guasti di origine dolosa.

Attività di mediazione sociale:
Un’attività di mediazione dei conflitti con lo scopo di migliorare i rapporti sociali all’interno del quartiere.
In tale ambito rientra la gestione della situazione debitoria del condominio del Grattacielo nei confronti di Hera ed Otis rispettivamente per il servizio di fornitura di acqua e teleriscaldamento e gestione e manutenzione dell’impianto di ascensore. Inoltre è stata avanzata la richiesta di autonomizzazione degli impianti.

Altro punto è la progettazione per l’utilizzo degli spazi pubblici locale e l’utilizzo dell’area pubblica da parte dell’intera comunità dei cittadini per la quale sarà adottata una strategia operativa di gestione del territorio finalizzata a creare occasioni di occupazione degli spazi pubblici a carattere continuativo. Dalla creazione di un impianto sportivo, all'area di sgambamento dei cani nei Giardini, lo sportello informativo al mattino per le persone anziane e il doposcuola e l'animazione per i bambini al pomeriggio, poi corsi di lingua italiana per gli adulti, lavoro informativo su intercultura e progetti di educazione stradale all'aperto.

OCCUPAZIONE LEGALE DEL TERRITORIO- Per quel che riguarda gli esercizi commerciali, adeguatamente controllati dalle forze di polizia,ma anche favoriti con meccanismi di premialità ove bene integrati.
A tal proposito sono allo studio da parte dell’Amministratore comunale in collaborazione con la locale Camera di Commercio forme di incentivi economici( per l’anno 2013) per la creazione di nuove attività ed il sostegno di quelle esistenti.
Analogamente è in fase di attuazione il progetto della Provincia di Ferrara “spazio Grisù”, incubatore di imprese creative e culturali situato nell’ex caserma dei Vigili del Fuoco di via Ortigara, ed è programmata la prosecuzione del mercato rionale del sabato in Piazza Castellina.

PROSSIMI APPUNTAMENTI E INTERVENTO DI UNA CITTADINA- “Tra gli elementi di novità del Patto ci saranno gli incontri con i residenti e il comitato per la sicurezza, per analizzare e individuare insieme le criticità e le proposte” ha annunciato il prefetto Raimondo.
Proprio sul rapporto e la comunicazione con i cittadini della zona si è registrato l’unico fuori programma della conferenza.
A interrompere il flusso di rassicurazioni da parte delle autorità presenti in sala ci ha pensato l’intervento non previsto di una residente, che ha manifestato il suo dissenso su quanto detto in precedenza e lamentato la condizione di forte disagio ancora percepita dai cittadini che abitano nella zona, nonostante l’ “Operazione bonifica”, anzi temendo un peggioramento dei risultati delle prossime azioni. Sotto accusa per la residente il comportamento degli operatori e assistenti sociali che operano in zona ed esercizi commerciali che sono punti di riferimento delle attività criminali.






Scritto da: Pasquale Matarazzo

Data: 02-10-2012

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