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Oct 15 2012

Biblioteca Bassani dal 17 ottobre al 17 novembre

"Il terremoto dell'Emilia" mostra fotografica di "Jimmy" Va

di Marco Rinaldi

Esposizione dedicata al sisma che il 20 Maggio 2012 colpì l’Emilia Romagna



Dal 17 ottobre al 17 novembre la Biblioteca Comunale Bassani a Barco (via G.Grosoli 42) ospiterà la mostra “Il terremoto dell’Emilia” del giovane fotografo “Jimmy” Michele Valieri, prima esposizione dedicata al sisma che il 20 Maggio 2012 colpì l’Emilia Romagna, e in particolare le zone del ferrarese e del mantovano.

Le foto, rigorosamente in bianco e nero e sviluppate su pellicola, si articolano in due nuclei fondamentali: il primo riguarda la devastazione provocata dal terremoto, come in “Auto sotto le macerie della torre dei modenesi a Finale Emilia” o in “San Felice sul Panaro”, dove sembra di riuscire a seguire un profilo che collega l’orlo sgretolato delle due facciate, quella della casa e quella della chiesa, entrambe prive del tetto; oppure in “Casolare di campagna e sullo sfondo ceramica di S. Agostino” dove l’attività economica più legata al passato, l’agricoltura e quindi il casolare, e quella moderna della fabbrica hanno conosciuto la medesima devastazione.

Il secondo nucleo ha invece come protagonisti gli uomini, persone che più che nel corpo sono ferite nello spirito, ma che al tempo stesso dimostrano la volontà di ricominciare. Se infatti nelle immagini del palasport, adibito a dormitorio, si ritraggono immigrati e italiani improvvisamente sotto un unico tetto a condividere lo stesso dramma; l’allestimento della tendopoli comunica invece i primi segnali di ripresa. Significativo è il vecchio signore nella sua tenda nel campo allestito dalla protezione civile. L’anziano, appoggiato al bastone, racconta al fotografo il suo vissuto, l’esperienza di soldato a Cefalonia durante la seconda Guerra Mondiale, ed ora, nonostante sia costretto all’abbandono della casa, trova ancora il desiderio di narrare le sue esperienze passate e allo stesso tempo di rimanere aggiornato sul presente che lo circonda leggendo il giornale, appoggiato su una branda in secondo piano. Ed è il desiderio di stare vicino alla sua chiesa che spinge il parroco, costretto dalla vecchiaia a stare seduto su una sedia ne “Il parroco e i cittadini di Buonacompra assistono al recupero delle opere d’arte della chiesa di S. Martino”, ad osservare di persona al recupero del patrimonio artistico da parte dei Vigili del Fuoco. Sarà questo quindi lo spirito che dominerà le successive foto della mostra, la voglia della gente di guardare avanti e di lasciarsi alle spalle il dramma vissuto, con il volontario della C.R.I. intento a giocare con i bambini all’interno del palasport.

Il tutto immortalato con uno stile documentaristico che non abbellisce e non romanza nulla, ma porta agli occhi dei visitatori della mostra quello che è realmente stato.

Scritto da: Marco Rinaldi

Data: 15-10-2012

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