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Nov 07 2012

THE BEATLES: 50 ANNI IN CLASSIFICA 1/2

di Mark Davis

Dagli inizi al successo globale



Una partenza difficile per Love Me Do

Era il primo giorno del 1962 quando i Beatles – John, Paul, George e Pete - scesero da Liverpool a Londra verso la loro prima audizione per un’importante casa discografica: la Decca, che era alla ricerca di nuovi talenti. Il ‘no’ ai 15 brani registrati dai quattro amici fu il rifiuto più clamoroso della storia della musica moderna.

Il loro manager Brian Epstein, credette vivamente in questo gruppo della sua città e non volle demordere. Dopo parecchie settimane di insistenti telefonate, riuscì ad ottenere una nuova audizione, questa volta con la EMI, una delle case discografiche londinesi più potenti dell'epoca.
Il 6 giugno i quattro arrivarono di nuovo nella capitale, presso gli studi di registrazione della EMI, al no. 3 di Abbey Road. Vennero registrate solo quattro canzoni fra cui l’inedito Love Me Do, scritto da John Lennon e Paul McCartney.
Il produttore incaricato dalla EMI, George Martin, vide del potenziale ma non fu del tutto convinto. In seguito alle session un po’ deludenti ed altri contrasti di quell’estate, il batterista Pete Best venne licenziato dalla band e sostituito da Richard Starkey, o Ringo Starr per gli amici.
La nuova formazione venne richiamata ad Abbey Road, il 4 settembre, questa volta per registrare sul serio. How Do You Do It fu proposto ai Beatles come primo singolo, ma i ragazzi insistettero, invece sulla loro composizione Love Me Do.
George Martin, non ancora convinto del nuovo batterista, fece arrivare un sostituto per registrare una nuova versione. Per la terza session del’ 11 settembre, Love Me Do venne incisa con il batterista Andy White, con Ringo al tamburello. White ricevette poco più di 5 sterline per il suo lavoro e non suonerà mai più con i Beatles.
Contrariamente al cambiamento voluto da Martin, finalmente il 5 ottobre 1962 la EMI fece uscire Love Me Do come primo 45 giri... con Ringo Starr alla batteria. Il successo del disco però fu tutt’altro che immediato. Nonostante la grande eccitazione fra i fans di Liverpool, e nella scena musicale del nord ovest dell'Inghilterra, il singolo stentò a decollare a livello nazionale e raggiunse la modesta diciassettesima posizione nelle classifiche, a quasi tre mesi dalla sua uscita.

Beatlemania ed il successo globale

Il secondo singolo invece Please Please Me, registrato alla fine del ’62, arrivò al numero due della classifica inglese nel febbraio dell’anno dopo, grazie ad una campagna frenetica di: performance live, apparizioni TV e radio.
L'omonimo disco, il primo dei Fab Four, venne registrato e fatto uscire in tutta fretta fra febbraio e marzo dell’anno successivo e sarà il primo di diciassette album ad andare in testa alle classifiche.
Fra le quattordici canzoni dell'album d’esordio, il primo brano del secondo lato fu la versione di Love Me Do con Andy White alla batteria.
In breve tempo dilagò la “Beatlemania” in tutta la Gran Bretagna ed un terzo nuovo singolo From Me To You uscì ad aprile del ’63, raggiungendo la posizione numero uno. A sole tre settimane dall'entrata in scena, il brano rimase in testa alla Record Retailer Chart per sette delle sue ventuno settimane in quella classifica. Fu il primo dei diciassette “number one” dei Beatles nel Regno Unito.
From Me To You diventò anche il primo brano scritto da Lennon e McCartney ad arrivare in classifica negli Stati Uniti, sebbene sotto forma di cover eseguito da Dal Shannon.
I Fab Four non fecero nessuna fatica ad arrivare nella Billboard Chart senza l'aiuto di nessuno, con I Want to Hold Your Hand e She Loves You, raggiungendo il primo posto a gennaio del 1964.
Ad aprile dello stesso anno, i Beatles tenevano occupate ben dodici posizioni nella Billboard Top 100, comprese le prime cinque, con: Can’t Buy Me Love, Twist and Shout, She Loves You, I Want to Hold Your Hand e Please Please Me.
Si stima che entro Agosto del 1964 i Beatles vendettero 80 milioni di dischi in tutto il mondo.
Qualche curiosità discografica italiana: l’album I Favolosi Beatles del 1964 è la versione italiana di With The Beatles, uscito lo stesso anno; A Hard Day’s Night – sempre del ’64 – venne presentato con il titolo Tutti Per Uno sia come film che LP, così come Aiuto! (traduzione di Help!). The Beatles in Italy del ’65 non è un album live, come tanti credono, bensì solo un’altra raccolta esclusiva emessa in occasione del tour del gruppo nell’estate di quell’anno.

Scritto da: Mark Davis

Data: 07-11-2012

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