La speranza è un sogno ad occhi aperti

Aristotele

Jan 02 2013

PLAY MR D'ADAMO

di Fulvio Gandini

The Bluesmen & The Harmonica Players With Horns


Lo scorso anno avevamo aperto l’esperienza di Un Fiume di Musica con una lunga pagina dedicata al grande armonicista Antonio D’Adamo ed all’evento annuale che si era appena tenuto presso la Sala Estense: “Play Mr. D’Adamo”, il concerto di beneficenza dedicato al musicista scomparso il 5 Gennaio 2005, con la partecipazione di importanti armonicisti.
Play Mr. D’Adamo 2012 ha visto protagonisti i Bluesmen, nella loro veste elettrica, accompagnati da una selezione di fiati composto da: Stefania Bindini, Beppe Boron e Giampiero Benetti ai sax e Riccardo Baldrati alla tromba. La formazione ha eseguito i riarrangiamenti, appositamente scritti da Massimo Mantovani, di alcuni brani dei Bluesmen assieme ad intramontabili standard blues; il tutto con il fondamentale intervento sul palco degli armonicisti a rendere omaggio a Dadà.
La serata è stata interamente registrata ed è raccolta nel disco “The Bluesmen & The Harmonica Players With Horns LIVE”, l’ultima produzione discografica dell’AMF.
Andiamo a scoprire insieme questo nuovo CD! Il concerto del 2012 si apriva con “I’m Ready”, canzone di Willie Dixon, subito protagonista la sezione fiati che rende uno swing perfetto ad accompagnare sia il cantato che gli assoli di chitarra e di armonica, quest’ultima suonata da Federico Pellegrini. Si prosegue con “Lucky Blues”, brano composto da Roberto Formignani, un pilastro del repertorio dei Bluesmen, accompagnati questa volta da Paolo Bertelli. A seguire troviamo due grandi classici del blues di tutti i tempi: “The Thrill is Gone” e “Rumblin’On My Mind”, rispettivamente di B.B. King e Robert Johnson. Entrambi gli armonicisti, Gianandrea Pasquinelli ed Ermanno Costa, dimostrano la loro grande capacità, sia rispondendo al canto sia duettando negli assoli, grintosi nel primo brano, più malinconici nel secondo. A interpretare all’armonica lo swing “Further On Up The Road” è Paolo Giacomini, in grado di trasmettere forti emozioni al pubblico.
Prosegue poi la carrellata di cover prima con “Help Me” di Sonny Boy Williamson, “Rock Me Baby” di B.B. King, presenti assieme al complesso sul palco troviamo Paolo Santini e Marco Balboni; poi con “Stormy Monday” di T. Bone Walker e “Sweet Home Chicago” di Robert Johnson. Quest’ultima con un arrangiamento particolarissimo, assolutamente originale ed azzeccato, molto distante sia dall’originale di Robert Johnson che dalla famosissima rivisitazione dei Blues Brothers.
Particolare rilievo viene dato al piano ed alla sezione fiati, mescolando con successo sonorità blues e swing leggero. Per questi ultimi due brani ritroviamo sul palco Federico Pellegrini e Gianandrea Pasquinelli. Si torna poi al repertorio tipico dei Bluesmen: in un primo momento con la canzone di Roberto Formignani “Jimmy Hallo Jeorge”, canzone che, nella sua versione da studio, presente nell’album “The Bluesmen” del 2002 è interpretata da Antonio D’Adamo, mentre sul palco troviamo Angelo Adamo che lo propone all’armonica cromatica. Dell’album successivo è invece “Everyday I Have The Blues”, in questo caso, però, l’armonica è “strumento ospite”, dal momento che non era presente nell’originale. Ospite di lusso potremmo dire, vista la performance di cui è stato capace Gianni Massarutto.



“The Blues Is Allright”: un titolo, una canzone. È il turno di Guido Poppi per rendere omaggio a Dadà in un pezzo semplice ma di grande intensità.
L’ultimo brano proposto è “C.C. Rider”, canto popolare blues, eseguito in una versione vicina a quella proposta dai Bluesmen nell’album “Wild In The Country” del 2006. Ad accompagnarci in questo lungo saluto all’armonica troviamo Andrea Cocco.
I più attenti ricorderanno che quella sera sul palco, durante il concerto, era presente il pittore Marco Jannotta intento a disegnare una tavola ex novo. Il dipinto, a tema blues, è diventato copertina del disco, rendendo artistico anche l’aspetto grafico di un ottimo album, sia per il valore dei musicisti, sia per qualità di registrazione e mixaggio.
L’intero guadagno ottenuto dalle vendite del CD, assieme a quello degli ingressi al Play Mr. D’Adamo, saranno devoluti all’ADO, l’associazione che si occupa di accogliere, presso le sue strutture, i malati terminali di cancro. Una nobile iniziativa per unire l’utile al dilettevole ricordando un amico nel miglior modo in cui lui avrebbe voluto esser ricordato: suonando e divertendosi insieme.
Il disco, ovviamente, sarà presentato in occasione del Play Mr. D’Adamo 2013, una ragione in più per presenziare ad un evento di tale rilievo. L’appuntamento è dunque per il prossimo 5 Gennaio.
Buon divertimento!


Scritto da: Fulvio Gandini

Data: 02-01-2013

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