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Feb 19 2013

UNA LUCE DELLA CITTÀ

di Fulvio Gandini

L’AMF intitola la nuova Aula Magna a Stefano Tassinari




Già negli scorsi numeri di Un Fiume di Musica abbiamo parlato di Stefano Tassinari e di quella che fu la Cooperativa Charlie Chaplin, del suo impegno per la divulgazione artistico-culturale nell’ambiente ferrarese e della sua importanza nel dar vita alla Scuola di Musica Moderna. Avevamo accennato inoltre, alla gestione, da parte di tale cooperativa, della rivista “Luci Della Città” (nome di un film di Charlie Chaplin). Si trattava di una rivista mensile che offriva una panoramica completa della vita sociale di Ferrara; in essa trovavano voce i musicisti e gli artisti di ogni genere, ma anche gli scrittori, gli intellettuali, i politici.
La rivista era diretta dallo stesso direttore e fondatore della Cooperativa: Stefano Tassinari, il grande giornalista e autore bolognese scomparso lo scorso 8 Maggio.
Il 10 Febbraio è stata inaugurata l’Aula Magna della nuova sede dell’AMF, la quale è stata perfezionata negli ultimi mesi e resa idonea ad ospitare le più diverse attività (quali la Guida all’Ascolto & Musica d’Insieme, i saggi interni, le prove per i saggi di fine anno, i seminari e quant’atro), tutto questo grazie al fantastico lavoro di un gruppo composto da insegnanti e alcuni allievi volontari. In particolare va ricordato l’operato di Davide Macchi, che ha progettato i tendaggi presenti sul soffitto, con il duplice scopo di migliorare l’acustica e rendere l’ambiente più accogliente. L’aula è stata intitolata a Stefano Tassinari, l’uomo da cui è partito tutto, un giusto riconoscimento per una persona che all’arte e alla sua divulgazione ha dedicato la vita intera.



Per l’occasione è stato inoltre reso pubblico un nuovo lavoro della nostra redazione: la digitalizzazione di tutti i numeri di “Luci della Città”. Tutto questo grazie in particolare all’operato di Licia Barbieri, che, tramite la fotocopiatrice della scuola, ha scansionato in alta definizione tutti i 61 numeri della rivista, dal primo all’ultimo, rendendo concreta quella che era un’idea lanciata in un primo momento da Roberto Formignani, al fine di rendere disponibili per tutti quelle pagine, contenenti un perfetto ritratto della Ferrara della seconda metà degli anni ’80.
Era l’1 Aprile 1985 e usciva il primo numero di “Luci della Città”, l’inizio di un’esperienza che sarebbe durata per tutto il quinquennio successivo: tutti gli stravolgimenti storici, le innovazioni, le idee e le contraddizioni dell’epoca sarebbero passati su quelle pagine attraverso gli occhi dei cittadini della nostra piccola provincia.
Tutto ciò è reperibile direttamente dal sito dell’AMF. Per adesso, noi di “Un Fiume di Musica”, vi proporremo una nuova rubrica nella quale ogni mese sarà riproposto un articolo tratto da “Luci della Città”, questo con lo scopo di incuriosire e avvicinare maggiormente i lettori ai pensieri, passati ma pur sempre attuali, di quegli anni.

Buona Lettura!

Scritto da: Fulvio Gandini

Data: 19-02-2013

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