Ferrara Dietro Le Stelle 2013

FDLS2013 \ Sigur Ros a Ferrara 26.07.2013

Il Grandioso ritorno della band islandese

di Edoardo Gandini
home OA > Musica > Live > Ferrara dietro le stelle 2013 > Sigur Ros a Ferrara 26.07.2013

Guarda le fotoCommenta su Facebook

sigur ros1A dieci anni di distanza dalla prima esibizione a Ferrara Sotto Le Stelle, ieri sera è andato in scena il terzo atto dei Sigur Rós in Piazza Castello, cancellando con un Sold Out la scarsa affluenza del 2006, dovuta alla sfortunata concomitanza con la semifinale dei mondiali di calcio in Germania.

Ogni persona ha diritto ad una seconda chance e l’organizzazione del festival estense ne ha offerta addirittura una terza per ammirare la band islandese nel periodo di maggiore maturità artistica della sua carriera; dopo il tour di () del 2003 e di Takk nel 2006, quest’anno è stato il turno di Kveikur, giudicato dagli addetti ai lavori come uno dei migliori prodotti del gruppo.

Fin dalle prime ore del giorno, sprezzanti dell’allarme afa, un folto gruppo di appassionati si è riversato nel centro della città per assicurarsi un posto in prima fila al concerto di chiusura di questa edizione del festival, alla faccia di chi è solito accusare Ferrara Sotto Le Stelle di non partecipare attivamente alla valorizzazione turistica della città.
Non sono previsti gruppi spalla e i biglietti sono esauriti da una settimana circa, le code all’ingresso si formano e si smaltiscono in pochissimi minuti e all’interno di Piazza Castello i quasi cinquemila presenti aspettano l’inizio del concerto adagiati a terra; all’esterno, oltre ai soliti fastidiosi bagarini c’è anche chi regala il biglietto: è il paradiso.
sigur ros2
Alle 21.35 si spengono le luci e inizia il concerto; a metà tra palco e mixer gli spettatori iniziano ad accalcarsi e guardando indietro non si riesce a vedere la fine della folla. L’acuto iniziale di Jónsi squarcia il cielo, catapultando i presenti in un profondo stato di trance.
Una breve selezione dell’ultimo lavoro discografico Kveikur apre il set dei Sigur Rós con Yfirborð e soprattutto Brennisteinn (zolfo in italiano), uno degli episodi più riusciti del disco. Le ritmiche sincopate e le inquiete melodie dei nuovi brani si scontrano con le più soavi atmosfere dei precedenti, mescolando le emozioni di un pubblico entusiasta e completamente rapito.
Minimo comune denominatore rimane, ovviamente, il favoloso falsetto di Jónsi, preciso come una registrazione e toccante come il suono del mare, mentre un’infinità di luci sul palco si accendono e spengono ad intermittenza simulando il bagliore delle candele. L’impatto visivo viene stuzzicato, inoltre, dalle immagini riprodotte sul proiettore posto alle spalle della band, trasformando ogni brano in un'esperienza multisensoriale irripetibile.

Il set di Jónsi e compagni continua in maniera impeccabile, mettendo in fila un buon mix di successi e nuove composizioni, introdotti entrambi dai boati di approvazione di un appassionato pubblico; il silenzio durante le esecuzioni (nessun essere umano può riprodurre la voce del cantante islandese) amplifica, infatti, ogni applauso al termine di ogni brano, come un grido liberatorio da tutta l’energia accumulata.
Le soffici melodie di Svefn-g-englar, cantate anche attraverso gli Humbucker della chitarra, lasciano il posto alla doppia batteria di Hrafntinna, prima del terzetto composto da Hoppìpolla, senza dubbio il brano di maggior successo della band, Með blóðnasir e la title track Kveikur, in cui le sonorità tipiche della band si riadattano in un corposo crescendo elettronico alla Nine Inch Nails.
sigur ros3
Sembrano sincere le parole di Jónsi quando afferma che la cornice di Piazza Castello è il posto preferito dalla band in cui suonare, anche perché se cosi non fosse non sarebbero tornati tre volte come gruppo e una da solista. L’esibizione giunge al termine dopo un’ora e quarantacinque minuti circa, arricchita dai due encore E-Bow, nome dello strumento che riproduce il suono di un archetto da violino sulle corde di una chitarra (tipico di Jónsi) e Popplagið, accompagnata da una vera esplosione di colori sullo schermo alle spalle della band.

Risulta difficile pensare ad un modo migliore per concludere questa edizione di Ferrara Sotto Le Stelle, se non in compagnia di un gruppo come i Sigur Rós, visti crescere a Ferrara nel corso degli anni e arrivati a raggiungere, meritatamente, l’olimpo della musica mondiale.
sigur ros4
Arrivati alla fine della manifestazione, penso sia doveroso dare un riconoscimento all’organizzazione del Festival che, anche quest’anno, in tempi sempre più difficili, è riuscita ad offrire alla città un cartellone di tutto rispetto, concludendo quasi tutte le date in sold out. Un riconoscimento, quindi, e un ringraziamento da appassionato di musica e da ferrarese, perché in nessun’altra occasione è possibile veder risplendere questa città come durante Ferrara Sotto le Stelle.

Salutandovi, allego la scaletta integrale del concerto e vi do appuntamento al prossimo anno ancora su queste pagine.

Sigur Rós

1. Yfirborð
2. Brennisteinn
3. Glósóli
4. Vaka
5. Ísjaki
6. Sæglópur
7. Svefn-g-englar
8. Hrafntinna
9. Varúð
10. Hoppípolla
11. Með Blóðnasir
12. Kveikur
13. Festival
---bis---
14. E-bow
15. Popplagið

27-07-2013 - visite: 6488

Condividi questa pagina:

Sigur Ros a Ferrara 26.07.2013
di Edoardo Gandini

Il Grandioso ritorno della band islandese Leggi l'articolo

Arctic Monkeys a Ferrara 11.07.2013
di Edoardo Gandini

Impressionante successo di pubblico per la data ferrarese della band inglese Leggi l'articolo

The Vaccines a Ferrara 09.07.2013
di Edoardo Gandini

La straripante energia della band inglese conquista Ferrara Sotto le Stelle Leggi l'articolo

The Black Angels a Ferrara 05.07.2013
di Edoardo Gandini

Unica data italiana a Ferrara Sotto le Stelle per la band texana Leggi l'articolo

Baustelle con Ensemble Symphony Orchestra 28.06.2013
di Edoardo Gandini

Grande successo al Teatro Comunale per la tappa ferrarese del gruppo toscano Leggi l'articolo

Fun. a Ferrara 12.06.2013
di Edoardo Gandini

Inizia con un tutto esaurito la nuova edizione della rassegna ferrarese Leggi l'articolo

Valid CSS 2 Valid XHTML 1.0 Strict