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Ecce homo, gli uomini alla sbarra...

di Pasquale Matarazzo, del 05-10-2013


Metti una sera, in piazza Municipale, Andrea Vogt, giornalista statunitense e David Randall, editor senior del l’Independent on Sunday nei panni rispettivamente del pubblico ministero e dell’avvocato della difesa nel processo che vede come imputati gli uomini come organizzazione criminale che ha commesso crimini contro l‘umanità. Ne vien fuori un dibattito vivace e intenso al quale partecipa in maniera attenta la giuria composta dal pubblico di Internazionale.

Andrea Vogt riscalda gli animi delle donne presenti in platea ricordando le atrocità alle quali ci hanno condotti secoli di dominio del sistema di potere orchestrato dai maschi. Un ’sistema’ che ha danneggiato sia gli uomini che le donne. Ma una delle autrici di ‘Uomini che uccidono le donne’ si rivolge anche ai presenti di genere maschile ricordando come in questa battaglia, secondo gli studi di genere, siano importanti i cosiddetti ’alleati maschi’.

E’ David Randall che prova a difendere la propria ’specie’. Non si possono condannare tutti gli uomini, per gli errori di qualche stupido, in sintesi il messaggio. “Vogliamo condannare Francesco d’Assisi? Il Papa? Mandela? Michael Jackson? Va bè lasciamo perdere quest’ultimo esempio” esordisce il giornalista britannico. “L’accusa di associazione a delinquere non regge. Avete mai visto uomini fare cose insieme? Di solito competono fra loro” ha aggiunto. Poi da grande intrattenitore, il britannico, fa recitare un giuramento ai maschi presenti tra il pubblico: “Ci scusiamo per i nostri cattivi comportamenti, di esser egoisti, di guardare troppo il calcio, di lasciare l’asciugamano bagnato sul letto, di lasciare la tavoletta del bagno alzata, di avere i nostri calzini puzzolenti, in futuro cercheremo di fare meglio”. Il giuramento non basta, il pubblico condanna il genere maschile.
Una condanna per cambiare in meglio, in maniera simbolica, il mondo cancellando il passato? Andrea Vogt pensa di sì e con lei il pubblico di Internazionale.




05-10-2013 - visite: 13276

Credits

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